Roma, 21 gennaio 2023   |  

L’Anvgd di Roma ricorda l’ambasciatore Ratzenberger, esule fiumano

Il 19 gennaio a Roma nella Chiesa Santa Paola Romana si è tenuto l’ultimo saluto all’Ambasciatore e Ministro Plenipotenziario Egone RATZENBERGER nato a Fiume il 18 settembre 1935 e deceduto a Roma il 17gennaio 2023.

afim egone ratzenberger

didascalia: Egone Ratzenberger (foto Afim-Lcfe)

Fonte Anvgd https://www.anvgd.it/lanvgd-di-roma-ricorda-lambasciatore-ratzenberger-esule-fiumano/

Il 19 gennaio a Roma nella Chiesa Santa Paola Romana si è tenuto l’ultimo saluto all’Ambasciatore e Ministro Plenipotenziario Egone RATZENBERGER nato a Fiume il 18 settembre 1935 e deceduto a Roma il 17gennaio 2023.

Prima della funzione la moglie Maria ha raccontato che a dicembre Egone stava bene, aveva rinnovato la patente a novembre ed era andato a Viterbo a comprare l’olio, viaggiava e non aveva problemi. Poi ha cominciato a stare male e, ricoverato all’ospedale San Camillo, è spirato.

Durante la funzione, molto commovente è stata la predica del giovane sacerdote che ha ricordato la sua intensa vita diplomatica dopo l’esilio, l’importanza della memoria per non disperdere i frutti da lui maturati. Ha anche ricordato la passione di Egone per la botanica e per la musica.

Erano presenti, oltre alla moglie Maria e ad altri parenti, i suoi cinque figli, a loro volta con alcuni loro piccoli figli. Uno di loro ha espresso toccanti parole di ricordo del padre che era gioviale e serio nei princìpi nello stesso tempo; aveva sempre la battuta spiritosa pronta. Un’altra figlia ha aggiunto il suo amore per la musica e ha ringraziato tutte le persone presenti, partecipi al dolore nella chiesa affollata.

Il vice-Vicario dell’Associazione Italia-Austria ha delineato la grande cultura e umanità di Egone che è stato apprezzato e benvoluto da tutti.

Franco Papetti, presidente dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo e Libero Comune di Fiume in esilio ha elogiato le sue doti culturali e, commosso, ha ricordato l’uomo che ha dovuto ricominciare la sua vita da profugo.

Una violinista e un soprano hanno accompagnato la S. Messa assieme al violista Francesco Squarcia che ha suonato l’Ave Maria di Schubert.

La dott.ssa Adriana Martinoli era presente per il Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, di cui Egone era socio partecipe e pieno di entusiasmo, e in rappresentanza della presidente Donatella Schürzel, la quale così lo ricorda: «Sempre molto partecipe alle nostre attività e dotato di una grande simpatia, ne conserviamo un bellissimo ricordo. Continueremo comunque a testimoniare la nostra storia, al fine di portare avanti il luminoso esempio di Egone».

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