Sondrio, 22 maggio 2022   |  

Lanzini illumina la serata dell'atletica

Venerdì 20 Maggio, a Chiuro si è svolta la 15° serata dedicata all'atletica

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Serata dell’atletica venerdì 20 maggio, è giunta alla 15° edizione, si è svolta a Chiuro (SO) illuminata da Daniele Lanzini, atleta di punta della società organizzatrice, il CO Piateda Pneumatici Valtellina OilService, che ferma il cronometro su uno stratosferico 13”96 (vento +1.4) nei 110 ostacoli (precedente 14”37). Prestazione da 907 punti tabellari FIDAL e miglior prestazione della serata che è stata premiata con il Trofeo in memoria di Sergio Muraro (presenti alla premiazione i familiari per un commosso ricordo di un uomo che tanto ha dato allo sport e all’atletica in provincia di Sondrio), ma non è tutto perché è anche il minimo per partecipare ai Campionati Europei di specialità. Un risultato festeggiato con tantissimi entusiasmo sia da Daniele stesso che dai suoi compagni di squadra, dal suo allenatore Alberto Rampa e dai genitori presenti sul campo.

Al personale anche Lavinia Vietti (Bergamo Stars Atletica) che nei 100 ostacoli mette a referto 15”32 (vento +2.0). Nei 100 metri piani doppietta per l’Atletica Rovellasca con Giorgia Elli che proprio a Chiuro l’8 maggio si era migliorata a 12”38 e che invece in questa occasione ha corso in 12”49 (vento +1.9) precedendo la compagna di squadra Giorgia Poletti (12”77). Gli uomini jet sono stati tutti aiutati un po’ dal vento (tra +3.6 e +2.7): sul podio Alessandro D’Oronzo (Pol. Circolo Giovanile Bresso\11”22), Elia Cattaneo (Atletica Andromeda\11”31 PB) e Matteo Togno (GS Chiuro\11”46). Nel salto in lungo vittoria sulla pista di casa per Nicolò Della Nave (GS Chiuro) grazie a un balzo da 6,46 metri, mentre tra le donne Anna Rota (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) è l’unica a superare i 5 metri mettendo a referto 5,04 m.

Nel salto in alto la talentuosa allieva Sofia Paganoni (CO Piateda), che ha già saltato 1,61 qualche settimana fa, si è fermata a 1,60 metri, mentre tra gli uomini il master 60 Marco Silvestro Segatel (Olimpia Amatori Rimini) valica l’asticella a 1,72 m. Quattro serie per la gara dei 400 metri che vede solo Gianmario Pelanda (Pol. Circolo Giovanile Bresso) scendere sotto il muro dei 52 secondi (51”60 quando proprio a Chiuro a inizio mese aveva siglato il personale di 51”03”).

Nei 3000 metri femminili, il bronzo allieve ai campionati italiani di corsa in montagna Melissa Bertolina (Atl. Alta Valtellina) vince in solitaria con il crono di 10’42”44 davanti a Sofia Mariani (Pol. Albosaggia\11’42”74) e Bruna Santelia (Lolliauto\11’46”81), mentre tra gli uomini è stato lo sprint a consegnare la vittoria e il primato personale allo junior Giovanni Artusi (Atl. Lecco\8’57”11) d’un soffio su un ottimo Federico Bardea (AS Lanzada) che si migliora di 1 minuto (8’58”00 da 9’57”54); a completare la top five Giovanni Zugnoni (GP Santi\9’07”20), Diego Rossi (GS CSI Morbegno\9’16”19 PB) e l’allievo Francesco Raineri (Atletica Lecco\9’16”50 PB).

Nei 300 cadetti Francesco Spinetti (GP Talamona) e Alessandro Dohoter (Brixia Atletica 2021) una spanna sopra tutti con i crono di 40”20 e 40”65, mentre nei 600 ragazzi/e monopolio della Polisportiva Albosaggia grazie a Matilde Varisto che non ha rivali e vince dopo gara tutta in testa con il tempo di 1’48”23 e stesso copione al maschile per Edoardo Corradino (1’41”89).

Da citare anche i risulti degli 80 ostacoli cadette con la vittoria di Sofia Redaelli (CO Piateda\15”44, vento +0.8) e degli 80 piani dove la più veloce è stata Vittoria Torazzi (Brixia Atletica 2014\10”67, vento +1.5). Nel peso a referto 7,51 (Pol. Albosaggia\cadette) per Annamaria Pedrotti e 10,68 metri per Lorenzo Battaglia (GS Chiuro\cadetti). Nel salto in alto cadetti vittoria di Alessandro Brighenti (Brixia Atletica 2014) al personale con 1,60 metri.

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