Valfurva, 13 maggio 2018   |  

"Lavegin d'Or" a Elio Bertolina

La cerimonia di consegna avrà nell’Auditorium di Sant’Antonio, sabato 26 Maggio, a Valfurva alla presenza di una delegazione dell’Associazione, di autorità e di esponenti della cultura

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L'Associazione Culturale Valtellinesi a Milano, sabato 26 Maggio, consegnerà il "Lavegin d'Or 2018" a Elio Bertolina. La cerimonia di consegna avrà luogo alle ore 12 nell’Auditorium di Sant’Antonio Valfurva, alla presenza di una delegazione dell’Associazione, di autorità e di esponenti della cultura e della stampa valtellinese. 

Il “Lavegin d’Or” è l’ambito riconoscimento che l’Associazione Culturale  Valtellinesi a Milano, fondata nel lontano 1988, attribuisce annualmente a quelle persone fisiche o giuridiche della Provincia di Sondrio, che per capacità, intelligenza e serietà si siano imposte all'attenzione dell'opinione pubblica lombarda e nazionale così contribuendo a far conoscere i valori di cultura e di civiltà della loro terra natia.

Il premio è stato assegnato al dr. Elio Bertolina con la seguente motivazione: «Sin dagli anni Sessanta del secolo scorso ha partecipato attivamente a una memorabile stagione di ricerca etnografica con saggi dedicati al mondo popolare lombardo e alla gente della montagna per orientare successivamente i suoi interessi al patrimonio culturale, storico e artistico della amata Valfurva. La sua appassionata indagine, condotta con accuratezza ed entusiasmo e basata su una straordinaria ricchezza documentaria, è riuscita a fare emergere con forza i tratti distintivi della realtà etnografica della Valfurva. Oltre a fornirgli epistolari privati, i suoi convalligiani, sentendolo vicino sul piano di un’autentica “furvesità”, gli hanno elargito aneddoti succosi, ricordi commoventi, perle di saggezza che, nascoste nelle rughe della memoria, sarebbero andate smarrite per sempre. A detta di valenti studiosi della ricerca etnografica, queste preziose testimonianze lo segnalano come un raffinato “narratore” del patrimonio dialettale ed etnografico della Valfurva, tanto da far dire a Remo Bracchi: “Elio Bertolina è un museo senza mura di tutto ciò che non doveva perdersi della cultura spirituale e materiale della sua gente, un museo all’aperto”».

Alcune notizie su chi è Elio Bertolina: è nato a Milano nel 1935, ma è cresciuto in Valfurva. Dopo gli studi a Sondrio consegue il diploma di assistente sociale nel capoluogo lombardo ove viene assunto con tale mansione alla OM.  Nella sua intensa attività di ricerca e divulgazione in ambito alpinistico e etnoantropologico ha partecipato al Comitato Scientifico del CAI presieduto dal prof. Giuseppe Nangeroni; è stato, con Roberto Togni, Ivan Fassin, Camillo de Piaz e Bruno Ciapponi Landi, tra i fondatori della Associazione Glicerio Longa per lo studio della cultura alpina, finalizzata alla promozione degli studi e del Museo Etnografico Tiranese e, più di recente, fondatore e presidente dell’Associazione che ha promosso e curato i restauri della chiesa della SS. Trinità di Teregua in Valfurva. Laureatosi in scienze turistiche (fu uno dei primi di quella facoltà), una volta lasciato il lavoro alla OM, ha fondato l’agenzia turistica Loisirs che ha gestito per vari anni con i figli. Autore di molti libri, ha contribuito alla ristampa del “Vocabolario bormino” di Glicerio Longa (1975) e alla redazione del progetto di un parco etnografico in Valchiavenna (1975).

 

 

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