Castionetto di Chiuro, 27 maggio 2018   |  

"Lib(e)ri a casa mia", il salotto degli autori a domicilio

di Martina Bricalli

Una serie di presentazioni letterarie nella casa di Angelita Pierro, che ha deciso di liberare i libri dagli scaffali impolverati

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Salotto con Franco Faggiani

C’è una casa, a Castionetto di Chiuro, dove autori e lettori possono scambiare quattro chiacchiere in compagnia e tranquillità, oltrepassando quel muro che di solito li divide. In questa casa, si è tutti ospiti di Angelita Pierro, un’appassionata di narrativa e letteratura che ha deciso di liberare i libri dalle biblioteche e dalle librerie, per portarli in uno degli ambienti più intimi che ci siano: la propria dimora.

“Il libro non deve essere una cosa polverosa e noiosa, ma deve circolare tra le mani delle persone, in modo tale da creare dei legami. Leggendo si impara molto sulla vita e possiamo crearci una visione critica sugli avvenimenti che ci circondano”. Sono queste le motivazioni che hanno spinto Angelita a dare vita a “Lib(e)ri a casa mia”, la serie di presentazioni di libri che hanno riempito il suo appartamento negli ultimi mesi.

Nel suo salotto, sono passati diversi autori – tra i quali Enrico Remmert, Enrico Pandiani ed Elena Mearini – che hanno portato con sé tanti racconti, idee e vicende differenti. Ed è proprio grazie al “sì” di Remmert, suo primo ospite, che Angelita ha preso coraggio per iniziare con i suoi incontri letterari casalinghi.
Dopo un passato alla Camera di Commercio, ha dato una svolta alla sua vita aprendo a Sondrio una libreria indipendente, dove ha iniziato a conoscere autori importanti e instaurare con loro rapporti di amicizia, oltre che lavorativi.

“Nella mia libreria, ho sempre lasciato la porta aperta – racconta – perché non volevo che fosse un semplice negozio commerciale, ma una tana in cui rifugiarsi per leggere un libro, incontrare nuove persone e confrontarsi con me”. E ha lasciato la porta aperta anche agli scrittori che volevano portare la propria storia tra i suoi scaffali, iniziando con le prime presentazioni in libreria. La vita ha poi voluto che si occupasse del ristorante di famiglia a Castionetto di Chiuro, dove ha trasferito una parte dei ripiani del suo negozio, così che, dopo un piatto di pizzoccheri, i suoi clienti potessero anche leggere qualche pagina o acquistare un volume. Con il ristorante, sono nate le cene con l’autore, una sorta di rivisitazione delle presentazioni, davanti a un piatto caldo.

Passo dopo passo, Angelita è arrivata a “Lib(e)ri a casa mia”, dove gli elementi delle sue attività precedenti si sono uniti. Quest’anno si è svolta la prima edizione, composta da 6 incontri, principalmente il mercoledì, dove un massimo di 35 ospiti vengono accolti in casa sua per un aperitivo abbondante, seguito dalla presentazione del libro. Il momento di convivialità rappresenta un espediente importante per il pubblico per poter entrare in contatto con l’ospite, che poi racconterà ai presenti il suo libro. Durante la serata, Nicoletta, un’amica di Angelita, legge per gli ospiti degli estratti del volume presentato e c’è anche la possibilità di acquistarlo, grazie alla collaborazione con la libreria “Tiralistori” di Tirano che rifornisce la dimora dei testi necessari per la serata.

La stagione termina il 6 Giugno, con la milanese Elisabetta Bucciarelli, autrice di “Chi ha bisogno di te”, ma Angelita non ha intenzione di chiudere i battenti. Con l’autunno, le serate ricominceranno, con un programma e un calendario tutti nuovi e soprattutto con la speranza di poter dar voce a chiunque abbia una storia da raccontare, che sia scrittore, poeta, cantante o quant’altro.

Quando le chiedo qual è stato, a suo parere, il migliore di questi 6 incontri, mi risponde: “Questa è una domanda da un milione di dollari! Ogni serata è diversa dall’altra e ogni autore ha portato qualcosa di particolare e speciale; anche il pubblico ha risposto in modo differente, passando da incontri ricchi di risate a quelli in cui si è parlato di magia e tarocchi”.

L’idea ha riscosso grande successo, chiudendo con un bilancio positivo, sostenuto sia dai partecipanti che dagli ospiti, che hanno confermato ad Angelita la volontà di tornare in futuro.

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