Sondrio , 14 ottobre 2020   |  

Lombardia, difesa suolo interventi in provincia di Sondrio

Entro il 2022 oltre 200 cantieri in tutta la Lombardia

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Regione Lombardia, con una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha dato il via libera a un programma di 204 interventi per la difesa del suolo per un totale di oltre 138 milioni di euro di investimenti.  

"Il Programma è stato selezionato con il supporto degli Utr regionali che hanno garantito il necessario raccordo con le esigenze dei diversi territori e segnalato le necessità di intervenire su quelle situazioni di rischio idrogeologico verificatesi recentemente" ha spiegato Foroni. 

"Sono stati selezionati - ha precisato - anche gli interventi proposti dai Comuni già dotati di un livello minimale di progettazione o studio di fattibilità'. 

Tra il 2021 e 2022 si apriranno quindi 204 nuovi cantieri con le imprese del settore edile chiamate a realizzare opere strutturali per la difesa dei centri abitati e delle infrastrutture primarie e anche interventi di manutenzione straordinaria dei corsi d'acqua e delle opere esistenti.  

'Sono orgoglioso di un così poderoso e vasto programma di interventi di difesa del suolo e mitigazione dei rischi idrogeologici con un ingente investimento esclusivamente regionale" ha aggiunto Foroni.

"Oltre alla grandissima utilità pubblica delle opere per la sicurezza dei cittadini e delle comunità, si apriranno - ha rimarcato l'assessore regionale - anche molte opportunità di rilancio delle attività professionali (ingegneri, geologi, forestali, architetti, geometri) legate alla redazione dei progetti delle opere e a tutte le attività di indagine collaterali (rilievi, prove geognostiche, prove laboratorio, modellazioni)". 

"Il tutto - ha evidenziato - nel pieno spirito del 'Piano Lombardia' fortemente voluto dal presidente Fontana. Ancora una volta la Lombardia si è accollata un notevolissimo sforzo economico per venire incontro alle necessità del territorio, ora ci aspettiamo che questo governo faccia lo stesso, perché fino ad ora sono arrivate solo promesse regolarmente disattese".

"Si tratta - ha concluso l'assessore regionale - di un programma pensato per investire importanti risorse finanziarie, in modo mirato, per il miglioramento della sicurezza dei territori regionali soggetti a rischio idrogeologico e per il sostegno delle economie locali duramente colpite dalle conseguenze negative derivanti dall'emergenza sanitaria da Covid-19".

Gli interventi in dettaglio con le risorse destinate ad ogni singola provincia: Bergamo 26.180.000; Brescia 26.235.000, Como 5.350.000, Cremona 2.695.000, Lecco 6.520.000, Lodi 3.300.000, Mantova 2.015.000, Milano 18.480.000, Monza e Brianza 3.880.000, Pavia 10.340.000, Sondrio 24.725.000, Varese 8.370.000. Totale 138.090.000 euro.

Provincia di Sondrio. Morbegno, ripristino briglie torrente Bitto nel tratto cittadino e protezione argine in destra a monte del ponte Promor, taglio piante e rimozione materiale in alveo 200.000 euro, Rifacimento argine in sinistra idrografica del fiume Adda a monte del ponte di Ganda, 120.000 euro; Chiesa in Valmalenco, realizzazione nuovo ponte sul torrente Nevasco, 900.000 euro, riprofilatura alveo torrente Nevasco, 700.000 euro; Chiesa in Valmalenco, interventi di protezione dalle valanghe in località Chiareggio, 700.000 euro; Sondalo, consolidamento tratto arginatura sponda sinistra e stabilizzazione fondo alveo del fiume Adda a valle del ponte della strada comunale di S. Barbara, 150.000 euro; Valmasino, sistemazione argini, manutenzione e ripristino alveo Torrenti Mello e Qualido - Val di Mello, 100.000 euro; Vervio, messa in sicurezza del versante, taglio piante e realizzazione barriera paramassi, 150.000 euro; Forcola, messa in sicurezza dell'abitato di Somvalle, 410.000 euro; Gerola Alta, lavori di svaso e consolidamento spondale torrente Val Vedrano, 150.000 euro; Torre di S. Maria, realizzazione di sistemi di protezione passiva e attiva sul versante sovrastante la strada provinciale n. 15 della Valmalenco, 400.000 euro; Madesimo, ripristino e implementazione opere antivalanghe, 1.000.000 euro; Villa di Tirano, regimazione idraulica valle Maggiore, 795.000 euro; Tirano, Villa di Tirano, taglio piante e arbusti presenti in alveo del torrente Poschiavino, 200.000 euro; Piuro, completamento e integrazione opere paramassi in località Sant'Abbondio, 400.000 euro; Valdisotto, messa in sicurezza dei versanti, località Drazza e Massaniga, lotto 1, 450.000 euro; Valfurva, regimazione delle acque in località Ables, 300.000 euro; Sondalo, realizzazione opere di difesa lungo il versante compreso fra il centro abitato e l'ospedale, 400.000 euro; Lanzada, mitigazione rischio crolli in località Tornadri, strada per Campo Franscia, 875.000 euro; Castione Andevenno, regimazione e raccolta acque di versante canale Paduel, 150.000 euro; Chiavenna, svaso sacca del torrente Liro in località Bette, 100.000 euro; Dubino, Regimazione idraulica impluvi reticolo idrico in aree di dissesto PAI e PS 267 valli S.Pietro, Bulgia, Mezzomanico, S.Quirico, Proescio, 450.000 euro; Grosio, Messa in sicurezza dell'abitato della frazione Vernuga in prossimità dell'edificio del Torchio, 300.000 euro; Livigno, regimazione del torrente Spoel, 500.000 euro; Piantedo, Riprofilatura e ripristino briglie colatori Borgo Francone, Fossa Spagnola e reticoli minori, 200.000 euro; Prata Camportaccio, potenziamento sacca torrente Trebecca, 100.000 euro; Samolaco, svaso sacca del torrente Mengasca a monte dell'abitato di San Pietro, 150.000 euro; Villa di Chiavenna, Risagomatura alveo fiume Mera nel tratto Diga di Villa di Chiavenna - Confine di Stato, consolidamento tratti di scogliera e svaso torrente Lovero, 200.000 euro; Chiavenna, svaso fiume Mera alla confluenza del torrente Liro, 100.000 euro; Chiuro, Ponte in Valtellina, regimazione acque a difesa degli abitati, 500.000 euro; Mazzo di Valtellina, completamento intervento di riqualificazione tratto sommitale Roggia dei Mulini, 300.000 euro; Novate Mezzola, Risagomatura alveo del torrente Codera nel tratto Bresciadega - Codera, svaso tratto dalla foce del torrente Codera a monte, svaso della sacca a monte briglia allo sbocco dalla gola montana, 200.000 euro; Teglio, messa in sicurezza valle Margatta, 600.000 euro; Gerola Alta, messa in sicurezza dell'abitato da fenomeni di caduta massi, 300.000 euro; Comuni vari, regimazione idraulica e manutenzione fiume Adda sopralacuale e confluenze, 1.500.000 euro; Comuni vari, Regimazione idraulica e manutenzione fiume Mera e confluenze, 1.200.000 euro; Dazio, Morbegno, difesa della viabilità esistente dalla caduta massi dal versante di Desco, 1.210.000 euro; Bema, Completamento dei lavori concernenti la frana di Bema sul torrente Bitto, realizzazione ed adeguamento del collegamento viario col fondovalle, 4.950.000 euro; Valmasino, Difesa da crolli dal versante Scaiun - 2° e 3° Lotto, 3.315.000 euro.

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