Sondrio , 29 settembre 2017   |  

Lombardia forziere della biodiversità in Italia

Presenti oltre 20mila specie tra piante e animali

biodiversita

Un terzo delle specie vegetali e animali dell’Italia è custodito in Lombardia, con oltre ventimila varietà di flora e fauna sulle 63mila esistenti in Italia. E’ quanto spiega la Coldiretti Lombardia in occasione dell’apertura del Villaggio Coldiretti, la tre giorni dedicata a agricoltura, ambiente e salute organizzata al Castello Sforzesco nel cuore di Milano. “Ogni giorno gli agricoltori lavorano per conservare e promuovere il grande patrimonio di biodiversità che abbiamo, Presidente di Coldiretti Lombardia – ci sono imprenditori che hanno dedicato la propria vita a salvare specie in via di estinzione e a recuperare varietà vegetali antiche che rischiavano di sparire per sempre”. Tra queste c’è il mais blu di Cornate d’Adda (Monza Brianza) e quello nero coltivato in provincia di Cremona, dove si produce anche l’antica varietà del grano monococco. Oppure ci sono il mais spinato di Gandino (Bergamo), la patata viola di Sondrio e l’antica “mela campanina” nel Mantovano.

Non si può poi dimenticare il legame che c’è tra la tradizione casearia lombarda e la salvaguardia di numerose specie bovine e caprine, come la mucca Pontremolese i cui progenitori, secondo la leggenda, trasportarono il marmo utilizzato da Michelangelo per scolpire il suo celebre Mosè. O come la vacca Burlina o la Varzese, razze autoctone dell’Italia del Nord celebri per la loro capacità di lavoro e la qualità del loro latte, allevate in provincia di Pavia, nel Milanese e nel Lodigiano. Ai due estremi della Lombardia abbiamo in Valtellina la pecora Ciuta, una razza “bonsai” perché è la più piccola delle Alpi, mentre a sud nel Mantovano ci sono ancora i fagiani venerati, la robusta maculata e la robusta lionata che sono due tipi di galline caratteristiche della pianura padana. Nel Comasco, infine, troviamo la capra nera di Verzasca e nel Bresciano c’è chi alleva le capre Bionde dell’Adamello.

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