Sondrio , 05 ottobre 2017   |  

Lombardia: investe nella sanità

Investiti in campo sanitario 100 milioni di euro provenienti dall'assestamento di bilancio

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Regione Lombardia continua a investire in campo sanitario con 100 milioni di euro di risorse proprie provenienti dall'assestamento di bilancio, destinate all'ammodernamento delle infrastrutture, all'attuazione della riforma sanitaria, al potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e dei sistemi informativi. Importanti risorse che si aggiungono ai 200 milioni di euro investiti nel corso del 2017.

Per quanto riguarda l'edilizia sanitaria  sono previsti interventi di ammodernamento con un investimento complessivo pari a 33,5 milioni. Tra gli interventi previsti l'adeguamento degli impianti di Radioterapia di Varese, la messa in sicurezza dell'ospedale di Sondalo, il completamento degli interventi a Magenta, l'adeguamento impianti del polo ospedaliero di Sesto San Giovanni, interventi e ristrutturazione del blocco operatorio del San Gerardo di Monza. In area emergenza-urgenza è prevista la ristrutturazione del pronto soccorso di Tradate, il pronto soccorso dell'ospedale San Paolo, il pronto soccorso Ostetrico-Ginecologico di Seriate. Mentre per quanto riguarda l'area materno infantile e' previsto il potenziamento della rete pediatrica Milanese (Buzzi, Macedonio Melloni).

I 23,5 milioni di euro  sono destinati all'attuazione della legge 23 attraverso la realizzazione di progetti con vocazione territoriale e la costruzione di una rete di servizi su tutto il territorio regionale con l'incremento delle reti di patologia e la rete dell'emergenza urgenza. Obiettivo e' rafforzare la capillarità sul territorio della rete di cura e assistenza con i Pot (Presidi ospedalieri territoriali) e i Presst (Presidio sociosanitario territoriale). Le risorse saranno destinate alla
implementazione di importanti progetti come il Pot di Cuggiono e quello di Casorate Primo o il Presst di Menaggio. 

Sempre in attuazione della legge 23 e ai fini di una presa in carico globale del paziente, abbiamo destinato 14,5 milioni di euro per implementare la rete dei sistemi informativi aziendali, avviare i centri servizi e implementare la telemedicina.

Per il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche  sono stati investiti 28 milioni di euro che verranno destinati all'acquisizione di nuove apparecchiature ad alta tecnologia come i 4 Acceleratori Lineari (Busto Arsizio, Papa Giovanni XXIII, Cremona, Asst Vallecamonica), o i 2 robot chirurgici (Papa Giovanni XXIII e Lecco). Si tratta di grandi apparecchiature che consentiranno di effettuare diagnosi piu' accurate, minimizzare gli effetti delle cure sui pazienti, ridurre il rischio diagnostico, incidere positivamente sulle liste di attesa.

Dieci milioni di euro sono destinati alla realizzazione di un Polo di alta formazione, nelle aree neurologica e oncologica, presso la Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni che ospiterà l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Neurologico Besta. Un Polo che avra' l'obiettivo di integrare la ricerca svolta in ambito universitario con la ricerca degli Irccs mettendo a sistema le risorse didattiche dell'Università Statale e della Bicocca per un programma congiunto di dottorati che rappresenteranno un'eccellenza nel panorama italiano ed internazionale.

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