Milano , 16 agosto 2017   |  

Lombardia: investimenti per screening contro papilloma virus

l tumore al collo dell'utero è il secondo tipo più diffuso di cancro tra le donne, dopo quello alla mammella.

salutedonna

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, ha commentato la delibera 'Estensione del programma di screening organizzato del tumore della cervice uterina in Regione Lombardia', approvata, su sua proposta, dalla Giunta regionale.

Il tumore al collo dell'utero è il secondo tipo più diffuso di cancro tra le donne, dopo quello alla mammella. La Lombardia investe fino a 5 milioni di euro, per estendere a tutto il territorio regionale, il programma di screening organizzato, del tumore della cervice uterina, con contestuale introduzione del test di ricerca del DNA del papillomavirus, secondo criteri raccomandati dalle principali evidenze scientifiche.

Il programma prevede l'invito alle donne dai 25 ai 33 anni per l'esecuzione PAP test, ogni 3 anni, e l'invito a quelle dai 34 ai 64 anni per l'esecuzione HPVdna test, ogni 5  anni.

Per Regione Lombardia la prevenzione è un'assoluta priorità, per questo è stato deciso di ampliare il programma di screening che sarà gestito dai Centri Screening delle Ats. Affinché le donne siano informate dell'offerta messa a disposizione, creeremo una campagna di comunicazione ad hoc a loro dedicata.

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