Sondrio , 09 aprile 2019   |  

Lombardia modello sanitario universalistico

Riforma Lombardia unica soluzione per garantire tenuta sistema sanitario universalistico. Lunedì 8 Aprile, in Regione primo bilancio su cronicità e presa in carico

Senza titolo 1 98a28c95 f255 4974 8978 3d4aed9e0c48

L'evoluzione del sistema socio sanitario della Lombardia, che si concretizza in questa fase con la "presa in carico del paziente cronico", rappresenta l'unico percorso possibile per la tenuta del sistema sanitario universalistico e di qualità. Se ne è discusso oggi a Palazzo Lombardia, in una sala Biagi gremita con oltre 400 persone, durante un incontro di approfondimento con tutti i protagonisti e gli stakeholder di riferimento.

«Ad un anno dall'inizio dell'attuazione della riforma - ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia - abbiamo deciso di realizzare un momento di riflessione sui primi, ma significativi risultati raggiunti. Il sistema regionale sta lavorando con grande coraggio e coralità. Siamo tutti consapevoli della portata storica del nostro lavoro per continuare a garantire cure appropriate, gratuite e puntuali a tutti i nostri concittadini».

Il percorso di riforma avrà quale ulteriore spinta propulsiva, sin dalle proprie settimane, l'allineamento dei sistemi informatici che regolano l'attività dei medici di base e quelli ospedalieri. Sarà dunque più agevole integrare il piano di cura del paziente con prestazioni diagnostiche e specialistiche rapide e adeguate.

«Questo nuovo modello organizzativo - ha aggiunto - si rende necessario a seguito dell'evoluzione epidemiologica che ha coinvolto la nostra società. Le malattie croniche stanno aumentando in parte per l'incremento dell'età media, ma anche per una crescente consapevolezza che ha portato ad un aumento delle diagnosi di malattia in fase precoce. Le patologie croniche in Lombardia incidono per più del 70% sulla spesa sanitaria globale e riguardano circa 3,5 milioni di pazienti, pari al 30% della popolazione».

All'evento di oggi hanno aderito numerosi rappresentanti delle regioni italiane. Nel corso della sessione del mattino è intervenuta anche la vice presidente della Regione Liguria. Presenti inoltre 80 tirocinanti dell'ultimo anno del corso di formazione di Medicina Generale. «Il governo della cronicità - ha proseguito l'assessore al Welfare - richiede una forte integrazione nella rete dei servizi, il monitoraggio dell'aderenza terapeutica con evidenti vantaggi per la salute dei cittadini e la tenuta del sistema. Il nostro modello, che pone l'attenzione sulla persona e sui suoi bisogni, evita il sovrapporsi e le duplicazioni di visite e prestazioni attraverso la regia di un clinical manager che sappia individuare il percorso più efficace e adeguato per ogni paziente».

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

18 Luglio 1866  vittoria italiana nella battaglia di Pieve di Ledro durante la Terza guerra di indipendenza italiana

Social

newFB newTwitter