Milano, 10 gennaio 2017   |  

Regione, pronta a sfida per aumentare il lavoro

Imprenditori, sindacati e politici aprezzano politiche Regione

cercare lavoro

"Imprenditori, sindacati e politici sono tutti d'accordo: quanto stiamo facendo in Regione Lombardia con il presidente Maroni e con il mio assessorato sono grandi cose. La nostra nuova sfida e' lavorare per Milano e raddoppiare i risultati positivi conseguiti in questi anni nei prossimi sei mesi". Lo ha detto l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia Valentina Aprea riferendosi all'incontro dedicato a lavoro, opportunita' e crescita cui ha partecipato questa mattina a Palazzo Marino.


I partecipanti a questo momento di approfondimento  forze sociali, imprenditoriali, operatori, hanno condiviso la volontà di far sì che nel 2018 ci siano più posti di lavoro, più lavoro qualificato e consentire che il nuovo sviluppo sia accompagnato da un miglior benessere dei nostri cittadini.

"C'è la sfida di Human Technopole - ha aggiunto Aprea - e noi siamo pronti a sostenere i progetti che troveranno spazio nel Post Expo, cercando di creare le condizioni affinche' i nostri giovani possano lavorare, per primi, con tutti i requisiti indispensabili".

I dati  diffusi dall'Istat sul tasso di disoccupazione giovanile in Italia, l'assessore Aprea ha sottolineato che in questo contesto "La Lombardia e' un'isola felice perchè la percentuale di inoccupati e' tra il 7 e l'8 per cento. Noi 'teniamo' - ha spiegato l'assessore Aprea - per le efficaci politiche pubbliche, per l'infrastruttura imprenditoriale, e perché la Lombardia è protagonista dei 'Quattro Motori per l'Europa'. Non possiamo tuttavia ignorare che questi fattori incidono sulla politica dei redditi, sulle pensioni: a fronte di un aumento dei pensionati, diminuisce il numero dei lavoratori che versano contributi previdenziali". "Il quadro e' preoccupante ma reale. In questa situazione - ha detto ancora Aprea - Regione Lombardia e la giunta Maroni, quindi anche con il mio assessorato, ha dimostrato di saper utilizzare al meglio tutti i fondi europei a disposizione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro".

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Luglio 2002, dopo 50 anni, scade il trattato della Comunità economica carbone e acciaio e questa è inglobata nell'Unione Europea

Social

newFB newTwitter