Sondrio , 31 agosto 2017   |  

Martini, a cinque anni dalla sua scomparsa

di Donatella Salambat

Il 31 Agosto 2012, a Gallarate (Va) al collegio Aloisianum, moriva all'età di 85 anni il cardinale Carlo Maria Martini, torinese, gesuita, che fu per 22 anni arcivescovo di Milano.

IMG 20170830 WA0002

Fotografia di Gianni Zotta. A sinistra l'arcivescovo (oggi emerito) Bressan, al centro l'allora sindaco di Trento Alberto Pacher, a destra cardinale C.M.Martini. Il 26 Giugno 2012 a Trento nella solennità del patrono San Vigilio alla distribuzione del "pan e vin" in piazza Duomo

Le parole hanno il potere di esprimere i nostri pensieri, i nostri sogni, di comunicare la nostra gioia e la nostra tristezza, persino di rendere libero ognuno di noi; e forse nessun esponente della Chiesa, come il cardinale Maria Martini, ha sapientemente utilizzato il potere della parola facendola divenire il cuore del suo magistero. Considerato una persona schiva dal tratto signorile, qualcuno l'ha definito«un principe della Chiesa con una infinita profondità spirituale». Martini è stato un grande biblista e un uomo dalla profonda cultura, autore di molti libri, capace di parlare a credenti e non, una figura aperta al cambiamento.
Nasce a Torino il 15 Febbraio 1927 entra nella Compagnia di Gesù a 17 anni, il 25 Settembre 1944, e qui studia filosofia e teologia.

Il 13 Luglio 1952 viene ordinato sacerdote a Chieri (Torino). Nel 1958 si laurea in teologia alla Gregoriana di Roma. Il 2 Febbraio 1962 pronuncia la solenne professione religiosa e in questo stesso anno gli viene assegnata la cattedra al Pontificio istituto biblico di Roma. Il 18 Luglio 1978 Paolo VI lo nomina rettore magnifico della Pontificia Università Gregoriana. Il 6 gennaio 1980 viene consacrato vescovo in San Pietro. E il 10 Febbraio successivo fa il suo ingresso ufficiale nella Diocesi di Milano.

A cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 31 Agosto 2012, il vescovo emerito di Trento mons. Luigi Bressan, ci ha raccontato del legame che univa il Cardinale di Milano alla terra trentina. «Ciò che più mi ha colpito della figura di Martini», afferma monsignor Bressan, «è la capacità di adattare ogni passaggio biblico alla realtà e la capacità di rendere vivo il contatto con la Parola di Dio, tutto in uno stile semplice ed immediato. Un sacerdote profondo nella scrittura e nel linguaggio, sempre vicino ai grandi temi della vita, il matrimonio, la famiglia». Il cardinale Martini ha trascorso spesso i suoi momenti di riposo nelle valli trentine – Val di Fassa, Val di Fiemme – come ospite di famiglie o di comunità religiose.

I suoi interventi nei colloqui ecumenici alla Mendola, presso il Centro dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, erano sempre molto seguiti. Mons. Bressan rammenta, ed è ancora vivo in molti trentini, il ricordo dell' arrivo del cardinale di Milano al Comune di Tesero, nel Luglio del 1985, quando concelebrò la Messa con il vescovo di Trento, di allora, Mons. Alessandro Maria Gottardi, per le vittime della frana in Val di Stava.

Nel mese di Luglio, i bacini di decantazione della miniera di Prestavel, ruppe gli argini distruggendo l'intera Val di Stava e alcune abitazioni del paese di Tesero, provocando  268 vittime, fra questi molti turisti lombardi e soprattutto brianzoli, che da anni prediligevano questa valle. Numerosi i lombardi che vedevano la val Stava una meta per concedersi un meritato riposo e proprio qui sorgeva un albergo delle Acli meta di molte famiglie lombarde che si sentivano a casa anche in vacanza.
Sulla base di tale testimonianze è facile realizzare un legame tra il cardinale Martini e Papa Francesco, entrambi hanno rivolto l' attenzione ai poveri, ai bisognosi, agli emarginati. Martini, “uomo della Parola” così definito da molti, sognava una Chiesa non appesantita, capace di instaurare un dialogo tra cristiani, laici, intellettuali e scineziati. Una Chiesa in grado di contare non per l'influenza che è in grado di esercitare, ma capace di affrontare temi e questioni spinose anche se ciò la espone a dure polemiche, una Chiesa meno ricca, più aperta e capace di andare incontro alle persone senza giudicarle.

Martini, se fosse vivo, sarebbe un sostenitore del rinnovamento che Papa Francesco sta attuando, spingendo la Chiesa, verso le persone e sempre più aperta al dibattito ed anche a qualche dura polemica.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

22 Novembre 2005  Angela Merkel è il nuovo cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, prima donna a ricoprire questa carica in Germania

Social

newFB newTwitter