Milano, 28 settembre 2019   |  

Milano, Cascina Gobba, controllore Atm aggredito

Metro 2 Milano

Sabato pomeriggio 28 Settembre, nella stazione di Cascina Gobba, un controllore Atm di 46 anni,  è stato prima inseguito, poi aggredito ed infine picchiato fino a ricorrere alle cure ospedaliere presso il pronto soccorso del San Raffaele.

L’Assessore alla Polizia Locale, Immigrazione e Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, ha così commentato quanto accaduto: «Ciò che si è verificato oggi  ai danni di un onesto lavoratore che svolgeva il proprio dovere, mi lascia di stucco! E’ l’ennesimo episodio di violenza sulle 4 linee del metrò milanese e, guarda caso, vede come protagonisti in negativo degli stranieri, precisamente un altro marocchino dopo l’arresto odierno per un altro episodio di violenza! Per quanto tempo ancora, noi cittadini milanesi, dovremmo essere vittime di questi delinquenti stranieri? Dove è finito il Nucleo tutela trasporto pubblico? Quando governava il Centrodestra – ha poi proseguito l’Assessore De Corato – il nucleo era formato da 50 uomini nelle metropolitane, coadiuvati anche da poliziotti in pensione, ora invece lo stesso è composto da solo 4 uomini che sono niente in confronto al numero elevato di clandestini e delinquenti che, ogni giorno, salgono sulle linee della metropolitana. Cosa deve succedere ancora per capire che lavorare sui mezzi pubblici di Milano è diventato fortemente rischioso? I poveri conducenti e tutto il personale Atm lavorano in condizioni di grave disagio con enormi preoccupazioni. Oggi – ha poi concluso l’Assessore De Corato –, come in passato, sono vicino alla povera vittima aggredita ed anche alla sua famiglia, sicuramente preoccupati da un lavoro che dovrebbe in particolari orari e linee prevedere, almeno, un’indennità di rischio, prelevando i fondi dal recente e consistente aumento del biglietto (di 0,50 centesimi di euro)».

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