Lecco, 21 ottobre 2017   |  

Morire in mare, morire nel fuoco. Cosa ci dice il dramma di San Fermo

Tutti morti: bambini e il padre, la totale disperazione nella dignità ha portato al gesto estremo

abCroppedImage720439 vigili del fuoco pompieri como

Tutti morti i quattro bambini, morto il padre, assistita la madre già colpita da forte depressione. La tragedia di San Fermo della Battaglia mostra morti diverse da quelle per mare, nei barconi rovesciati inseguendo il sogno dell'approdo italiano verso un Continente ricco. Sono i difficili "anni dopo".

Giunti a terra, trovata una sistemazione, l'Italia e neppure la Lombardia sono quel Bengodi che si racconta. Jamel Haitot di 49 anni, di origine marocchina, lavoratore autonomo regolare in difficoltà economiche ha perso ogni fiducia e ha eliminato tutto quello che era più caro, figli e se stesso. Era assistito dalle strutture pubbliche e private (una Fondazione pagava il suo affitto), la moglie in cura alla Asst Lariana. Ma non c'era lavoro per lui, muratore e altri piccoli lavoretti, pur in una regione (domenica al voto consultivo con il Veneto per una maggiore autonomia) che con un 7% circa di disoccupazione è di quasi cinque punti messa meglio della media nazionale.

C'è un evidente disperazione familiare in quanto è accaduto. L'assenza di risorse ha reso insopportabile ogni giorno, ogni ora. Toccata la terra della ricca Europa, anche nella ricca Lombardia che ospita 1.140mila stranieri residenti (almeno nei dati ufficiali, di cui l'8,4% provenienti dal Marocco) chi emigra trova un Paese con un'economia rattrappita. Casi simili sono arginati solo dalla capacità di intervento di strutture pubbliche e del volontariato. 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Novembre 1963 omicidio del presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Il presunto assassino Lee Harvey Oswald viene ucciso a colpi di pistola da Jack Ruby, a Dallas, in diretta televisiva poche ore dopo l'arresto.

Social

newFB newTwitter