Sondrio , 19 settembre 2017   |  

Nasce la Camera di Commercio Metropolitana

Mezzo milione di aziende iscritte, 2 milioni di addetti e oltre 500 miliardi di fatturato. Oggi il nuovo consiglio, Carlo Sangalli eletto presidente, 33 i consiglieri, 8 le donne

impresa

Mezzo milione di imprese, 2 milioni di addetti e 576 miliardi di fatturato. Al via da lunedì 18 settembre la nuova Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, con il primo Consiglio. Ospiti il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il vice presidente Fabrizio Sala e Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico, oltre a Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere.

Carlo Sangalli è stato eletto all’unanimità presidente per i prossimi cinque anni. È la nuova istituzione per le imprese, nata dalla riforma e dal riaccorpamento. Ecco la prima "legislatura" (2017-2022) della Camera di commercio eletta direttamente dai rappresentanti del mondo economico milanese, monzese e lodigiano.

“La nascita di questa nuova realtà – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio Milano, Monza Brianza e Lodi - significa più efficienza e semplificazione per mezzo milione di imprese. Ma non è solo la somma algebrica di tre Camere di commercio, è la realizzazione di un progetto complesso di ampia visione. In concreto: maggior ascolto del mondo imprenditoriale e nuove azioni pubblico-privato per vincere le sfide locali e globali”.

"Nasce una grande Camera di commercio, la prima in Italia per dimensioni. Come Regione Lombardia siamo pronti a collaborare con questa importante realtà, per guardare con fiducia al futuro della nostra economia e delle nostre imprese. Sono molto lieto, ho assistito al confronto, alla scelta unanime delle categorie. Le prossime sfide per Milano e per la Lombardia partono con il piede giusto" - ha dichiarato Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia.

Oltre a Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, oltre che Presidente di Confcommercio nazionale, nel nuovo Consiglio ci sono, tra gli altri consiglieri: Marco Accornero segretario generale dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano, Guido Bardelli, presidente Cdo Milano, Giovanni Benedetti, direttore Coldiretti Lombardia, Diana Bracco già presidente di Assolombarda e di Expo 2015, Alberto Cazzulani, presidente Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza; Marco Dettori, presidente di Assimpredil-Ance Milano, Lodi, Monza e Brianza, Vincenzo Mamoli segretario regionale di Confartigianato Lombardia, Gabriele Rocchi, segretario organizzativo Camera del Lavoro metropolitana di Milano, Alessandro Spada vicepresidente vicario di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Carlo Edoardo Valli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio per i rapporti internazionali e già presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza.

Sono 33 i consiglieri in rappresentanza dei settori dell’economia (9 rappresentanti dei servizi alle imprese, 6 del commercio, 5 dell’industria, 3 dell’artigianato, 2 del credito e assicurazioni, 2 dei trasporti e spedizioni, 1 dell’agricoltura, 1 del turismo, 1 della cooperazione, 1 dei consumatori, 1 delle organizzazioni sindacali, 1 dei professionisti) di cui 8 donne. Un consiglio di personalità riconosciute e attive per lo sviluppo dell’economia locale nei tre territori rappresentati.

Alcuni numeri della nuova Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi. Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi, prima in Italia con quasi mezzo milione di imprese registrate, 2 milioni e 200 mila addetti, 500 miliardi di fatturato. È prima nel Paese in termini di imprese: secondo i dati relativi al 2016, conterebbe 466 mila registrate (di cui circa 400 mila attive). Parliamo di un bacino di 250 comuni e circa 4 milioni e 300mila abitanti, con una densità produttiva pari a 136 imprese e 803 addetti per km2. Significativo il peso anche in termini occupazionali, con oltre 2 milioni e 200mila addetti, pari circa al 59% del totale regionale e al 13% del nazionale. Prevalgono i servizi e il commercio, seguiti dalle costruzioni, dalla manifattura e infine dall’agricoltura. Dunque, rispetto alla sola Milano c’è più agricoltura da Lodi e più manifattura da Monza. A partire dall’industria brianzola del legno e del mobile, che conta 2.103 imprese attive (contro le 1.682 di Milano), vale a dire il 23% del manifatturiero locale (contro il 5,7% di Milano): con i due territori insieme il peso di questo settore arriva al 9,8%. Rispetto alla sola Milano cresce l’incidenza del settore della produzione di metalli, grazie dell’apporto di Monza e Lodi, che – come la stessa Milano – vantano una discreta specializzazione.

Ente pubblico delle imprese. La Camera di Commercio è un ente autonomo di diritto pubblico. Svolge funzioni di interesse generale per il sistema produttivo promuovendo la crescita delle imprese e del territorio.

Aziende speciali. La Camera di commercio si avvale del contributo di aziende speciali: Camera Arbitrale, per la risoluzione delle controversie e la diffusione della cultura della giustizia alternativa, dell’Arbitrato e della Conciliazione, Formaper, per la formazione e i servizi all’imprenditorialità, Innovhub e Stazioni Sperimentali per l’industria, per la ricerca e l’innovazione e Promos, per l’internazionalizzazione delle imprese.

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