Sondrio , 27 novembre 2017   |  

Natale: voglia di panettone

Per le festività natalizie si apre la caccia al panettone per tre italiani su quattro e piace quello artigianale

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Parte la caccia al panettone per 3 italiani su 4 con la tendenza 2017 che vede un crescente interesse per i panettoni garantiti made in Italy, a conferma di una sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso la provenienza di quel che portano in tavola che si estende ora ai prodotti delle feste. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti-Ixe’ in concomitanza della due giorni di Milano dedicata al “Re Panettone”. Il panettone tradizionale, spiega la Coldiretti Lombardia, è un pezzo della nostra storia e la qualità degli ingredienti, oltre che alla maestria di chi lo prepara, è alla base di un dolce di alto livello. Solo a Milano, secondo una ricerca della Camera di Commercio, ogni famiglia compra almeno 5 panettoni all’anno e una famiglia su due acquista quello artigianale almeno una volta.

Dall’indagine di Coldiretti emerge che ad un mese dal Natale è già scattata la corsa agli acquisti, con un prezzo medio che si aggira sugli 8-9 euro, ma che può triplicare nel caso dei dolci artigianali più “ricchi” preparati nelle pasticcerie e nei piccoli laboratori. Il panettone sarà anche il dolce preferito dagli italiani per le feste, spiega Coldiretti "www.coldiretti.it" – davanti al pandoro, che finirà sul 70 per cento delle tavole (a un prezzo medio di 6-8 euro). Tra le tendenze 2017 si registra anche un deciso ritorno al fai da te casalingo per sorprendere familiari e amici con la riscoperta delle antiche ricette della tradizione locale. Se sottolinea la Coldiretti  in Calabria si consumano i fichi a crocetta ricoperti al cioccolato e i torroncini, dolci al cedro e al bergamotto, in Campania è il tempo di struffoli e roccocò, mentre in Molise dei calciuni a base di farina, vino, castagne lessate, rhum, cioccolato, miele, mandorle, cedro candito, cannella, in Puglia dei porcedduzzi (frittelline piccolissime con miele o zucchero). Al nord, continua la Coldiretti, in Friuli torna la gubana (noci, mandorle, uvetta, miele, vino e rhum, avvolto in sfoglia), in Emilia il Panone di Natale di Bologna (a base di farina, mostarda di mele cotogne, miele, cacao, cioccolata fondente e fichi secchi), in Liguria del pandolce (impasto di farina, uvetta, zucca candita a pezzetti essenza di fiori d’arancio, pinoli, pistacchi, semi di finocchio, latte e marsala. Non mancano specialità infine nelle isole come in Sicilia con i buccellati di Enna (dolci tipici ripieni di fichi secchi), delle cassate, dei cannoli, dei mustazzoli a base di mandorle, cannella e chiodi di garofano e della cubbàita (torrone di miele con nocciole e mandorle o pistacchi.

Ma per chi non ha tempo di prepararselo in casa arriva ora il primo panettone con grano 100 per cento italiano, frutto della collaborazione tra Sis, Società Italiana Sementi di Bologna, mulino Pivetti di Cento (Ferrara), Coprob (cooperativa produttori bieticolo-saccariferi) e la cooperativa Deco Industrie di Bagnacavallo (Ravenna). Per produrlo – continua Coldiretti – è stato utilizzato grano tenero della varietà “Giorgione”, da cui si ottiene una farina al top della qualità per la trasformazione in prodotti da forno. Selezionato, coltivato, raccolto e macinato in Italia, il Giorgione  è un grano tenero frutto della ricerca di Sis, ottenuto con incroci naturali e senza impiego di organismi transgenici, ma valorizzando il meglio della tradizione produttiva del grano nel nostro Paese. Oltre all’ingrediente base, la farina, il panettone 100 per cento italiano  utilizza burro, zucchero, uova, lievito madre e scorze di arance candite, tutti di produttori nazionali.

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