Sondrio , 04 ottobre 2018   |  

Olimpiadi 2026 a Venezia soffia vento olimpico

Tenutasi stamane giovedì 4 Ottobre, a Venezia incontro con la stampa sulla candidatura Milano-Coritna per i giochi olimpici invernali

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«E' un evento importantissimo per l'Italia intera e non solo per la Lombardia o per il Veneto, è giusto quindi che tutti recitino la propria parte per raggiungere l'obiettivo finale».

Così ha esordito il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, nell'ambito dell'incontro con la stampa tenutasi oggi, giovedì 4 Ottobre, a Venezia a Palazzo Balbi, dopo l'incontro con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e i sindaci di Milano, Giuseppe Sala, e di Cortina, Gianpietro Ghedina, sul tema delle Olimpiadi invernali del 2026.

«Noi, ha proseguito il presidente Fontana guardando agli aspetti che riguardano il finanziamento della manifestazione, attendiamo fiduciosi che il Governo possa cambiare decisione, in ogni caso, per il bene del Paese e delle nostre Regioni, andiamo avanti perchè crediamo di poter comunque coprire le garanzie richieste. Il presidente Fontana ha quindi sottolineato che "dopo aver fatto questo primo importante passo avanti, bisogna ora mettere a disposizione tutte le forze disponibili iniziando i percorsi successivi. Credo, ha aggiunto il governatore della Lombardia, che il nostro dossier sia sicuramente molto competitivo, perchè mette insieme eccellenze uniche, come Cortina, la Valtellina e Milano. Eccellenze che gli altri competitori faranno fatica ad eguagliare. Una proposta, la nostra, che - e' sempre giusto e doveroso ricordarlo, prevede anche indicazioni importanti e qualificate anche per quanto riguarda i 'Giochi Paralimpici Invernali', ai quali guardiamo con grande attenzione e interesse. Un clima, dunque, ha concluso Fontana, di grandissima coesione e collaborazione ne quale sarà facile lavorare insieme».

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19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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