11 febbraio 2019   |  

Olimpiadi invernali 2026 opportunità per promuovere il territorio

L’approssimarsi della prospettiva olimpica in Lombardia, Alto Adige, Trentino e Veneto pone sul tappeto la necessità di affrontare l’ormai cronico problema della mobilità. Il tema dei collegamenti ferroviari si dimostra quanto mai di attualità.

MANIFESTO MUSE 26 FEBBRAIO 2019

Le Olimpiadi invernali 2026 è un occasione per realizzare  nuove infrastrutture ferroviarie per la Lombardia, l' Alto Adige, il Trentino e il Veneto. Nella memoria storica del Trentino  , così come in quella di altre realtà dolomitiche e alpine, il ricordo della realizzazione di queste storiche infrastrutture si sposa al ricordo del dramma della guerra ed al fatto che la loro realizzazione era finalizzata all’utilizzo bellico.

Il contesto storico nel quale queste proposte tornano ad emergere è fortunatamente diverso e le motivazioni che spingono a riflettere sul ritorno del treno in differenti realtà dolomitiche ed alpine trovano fondamento nella necessità di dare risposte concrete al bisogno ridurre  il   traffico che  sta soffocando parti pregiate di territorio  al fine di  favorire un maggior benessere diffuso basato su una migliore qualità della vita sotto il profilo socio-economico e ambientale.

L’obiettivo olimpiadi invernali 2026 rappresenta un’occasione imperdibile nella quale sposare l’evento sportivo con la visione che preveda la progressiva realizzazione di una serie di collegamenti ferroviari locali che permettano ai territori di montagna di essere connessi e raggiungibili attraverso le reti ferroviarie nazionali ed europee.

Il criterio della sostenibilità  deve essere alla base  della  candidatura per l’evento 2026.  Su queste basi si realizzerà un convegno promosso da Transdolomites che  intende fare proprio questo principio cercando di  coinvolgere il mondo dello sport, delle Istituzioni provinciali, regionali e nazionali, i tecnici e  pubblica opinione.

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