Ponte di Valtellina, 16 gennaio 2018   |  

Ponte di Valtellina: denunciato il "vecchietto" dei chiodi

Presenza sulla strada del Comune che conduce nelle località montana di Valfontana e San Bernardo di chiodi appositamente sistemati per il danneggiamento dei pneumatici delle autovetture che vi transitano allertano i Carabinieri.

carabinieri valtellina como

Già nel 2016 i militari della Stazione Carabinieri di Ponte in Valtellina ricevono delle segnalazioni circa la presenza sulla strada del Comune che conduce nelle località montana di Valfontana e San Bernardo di chiodi appositamente sistemati per il danneggiamento dei pneumatici delle autovetture che vi transitano.

A dimostrazione della denuncia vengono mostrate alle  Forze dell’Orine i chiodi. Le auto in quel tratto di strada difficilmente  avrebbero potuto evitare i chiodi che  si presentano piegati a 90 gradi in maniera che la punta, rivolta verso l’alto, potesse bucare i pneumatici al loro passaggio, inoltre,  per essere ancora più efficaci,  questi venivano legati tra loro in maniera da formare un fiore acuminato.

Poche le denunce formalizzate ai Carabinieri, molte quelle lasciate alle pagine e ai commenti delle pagine Facebook. L’attività informativa avviata, sin dalle prime segnalazioni, porta i sospetti su un pensionato 60enne in Ponte di Valtellina.

Lunedi 15 Gennaio, nel corso di un servizio perlustrativo, i Carabinieri di Ponte in Valtellina individuano l’uomo, a bordo della propria autovettura parcheggiata ai lati della strada interessata dagli episodi. La perquisizione ha prodotto  il ritrovamento di 3 artifizi identici, per fattura, a quelli già segnalati e nastro isolante usato per il loro confezionamento ed anche un richiamo elettronico per uccelli dispositivo vietato per la caccia.

I Carabinieri sulla base di questi elementi hanno ritenuto necessario un controllo  domiciliare che permetteva il rinvenimento di armi e cartucce non dichiarate alle Forze dell’Ordine. Su questa base i Carabinieri hanno denunciato l'uomo  per detenzione abusiva di armi e munizioni e danneggiamento aggravato ed anche per getto pericoloso di cose.

 

I Carabinieri di Ponte in Valtellina, hanno ricostruito  un’ipotesi plausibile circa il comportamento dell'anziano.  I primi episodi,  sono riconducibili  all’inizio dei lavori di adeguamento delle tubature provenienti dalla Valfontana e la realizzazione di una centrale elettrica in località San Rocco. I militari ipotizzano che l’aumento del transito veicolare causato da questi lavori disturbasse l’uomo appassionato di quella particolare zona boschiva. L’ideazione di ostacoli quindi serviva per dissuadere i passanti e limitare così rumori secondo  lui molesti.

Il pensionato, detentore di porto d’armi verrà,  segnalato alle locale Prefettura e Questura per la proposta di provvedimenti interdettivi alla detenzione di armi e munizioni sia a causa delle violazioni riscontrate in materia di armi sia a causa del venir meno del requisito della buona condotta richiesto per la licenza di detenzione di armi.

Sono ancora in corso, da parte dei militari di Ponte, gli accertamenti per individuare tutte le vittime del pensionato denunciato. I Carabinieri invitano, quindi, coloro che sono stati danneggiati a farsi avanti e denunciare quanto avvenuto.

 

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