Sondrio , 28 febbraio 2020   |  

Prefettura Sondrio monitoraggio continuo del Coronavirus in Valtellina

Allo scopo di avere un quadro complessivo ed aggiornato della situazione a livello regionale, presso la Prefettura di Milano è stato istituito, in raccordo con le altre prefetture lombarde, un centro di monitoraggio permanente operativo dalle ore 7.30 alle 21.00.

coronavirus mascherina

Stamane, venerdì 27 Febbraio, si è tenuto in Prefettura un incontro di aggiornamento sulla situazione relativa alla problematica Corona Virus in provincia di Sodnrio. 

Alla riunione hanno preso parte i vertici delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, un rappresentante della Provincia, i Sindaci dei Comuni di Sondrio, Chiesa in Valmalenco, Gordona, Montagna in Valtellina e Valdidentro, i Dirigenti delle Strutture sanitarie ATS della Montagna, ASST Valtellina e Alto Lario, AREU 118, il Presidente dell’Ordine dei Medici, nonché il collaboratore del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale e il Presidente della Croce Rossa Italiana.

Per quanto attiene agli sviluppi sul piano sanitario, limitatamente al territorio di questa provincia, si rappresenta che alla stregua delle nuove disposizioni, secondo cui i campionamenti vengono effettuati esclusivamente su pazienti sintomatici, la ASST ha riferito che gli ultimi hanno dato esito negativo. 

Alla luce del nuovo caso del turista danese ora rientrato nel Paese d’origine, che si trovava in vacanza nel Comune di Chiesa in Valmalenco, si precisa che l’ATS ha avviato l’inchiesta epidemiologica al fine di circoscrivere il numero di persone con le quali potenzialmente avrebbe avuto contatti.

Allo stato attuale sono stati individuati tutti gli ospiti che hanno soggiornato presso la struttura nel medesimo periodo del turista e qualora dovessero manifestarsi i sintomi, si procederà all’ordinario screening sanitario. 

Il ragazzo di Valdidentro è sempre ricoverato presso l’ospedale di Lecco e le sue condizioni sono in costante miglioramento e continua l’osservazione, mentre per il  ragazzo di Montagna in Valtellina e tutti i suoi familiari, invece, continuano a rimanere presso la propria abitazione in “sorveglianza attiva”, e all’uopo la protezione civile ha organizzato un servizio apposito di consegna dei beni di prima necessità. Ad ogni buon conto le condizioni di salute dei predetti sono buone.

Con riferimento al caso di Gordona, il Sindaco e le Autorità sanitarie, dopo contatti telefonici intercorsi con la famiglia, hanno riferito che tutti e 4 i familiari stanno bene e sono peraltro asintomatici.  

Infine, la Croce Rossa Italiana si è resa disponibile a prestare un servizio di assistenza e supporto psicologico in favore delle persone attualmente sottoposte a sorveglianza attiva presso la propria dimora.

Il Prefetto ha comunicato ai presenti l’esito del vertice tenutosi a Milano con tutti i Prefetti delle Province della Regione Lombardia a cui ha preso parte anche l’assessore al Welfare, Giulio Gallera. Egli ha evidenziato che si sta valutando la proroga di una settimana delle misure contenute nell’ordinanza, magari mitigandole. E’ emersa, altresì, la necessità di continuare a monitorare le persone in isolamento volontario ed eventualmente quelle che risulteranno positive che affluiranno negli ospedali. L’incontro, hanno sottolineato i Prefetti presenti e Gallera, ha consentito di allineare le azioni della Regione Lombardia con quelle del Governo, attraverso i presidi delle ATS presenti sul territorio. 

Allo scopo di avere un quadro complessivo ed aggiornato della situazione a livello regionale, presso la Prefettura di Milano è stato istituito, in raccordo con le altre prefetture lombarde, un centro di monitoraggio permanente operativo dalle ore 7.30 alle 21.00.

 

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