Sondrio , 27 novembre 2019   |  

Professione moda opportunità per i giovani

In Lombardia 190 mila addetti per business da 35 mld di euro fra 5 anni mancheranno 236.000 addetti settori fashion e design

«Nei prossimi anni saranno disponibili in Italia oltre 45 mila posizioni nella moda. Ecco perche' abbiamo pensato di realizzare un video dedicato ai piu' giovani: potranno trasformare la loro passione in una opportunita' concreta di lavoro in un settore che tra commercio, produzione e design coinvolge nella nostra regione con oltre 190 mila addetti per un business di oltre 35 miliardi di euro. Ragazzi, fatevi avanti, il futuro vi aspetta: la Lombardia sara' sempre piu' di moda».

E' con questo messaggio che il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, presentano il video per la valorizzazione delle professioni della moda che si pone proprio l'obiettivo di rendere sempre piu' attrattive, per i giovani e le loro famiglie, le attivita' piu' manuali della moda e che hanno certamente un futuro importante, in termini di occupazione.

Si va dal prototipista al figurinista, dal cartamodellista, al sarto. La campagna di comunicazione realizzata da Regione Lombardia, nata sotto il segno del claim 'Le professioni della moda sono di moda', prevede anche una pagina web apposita (www.professionimoda.regione.lombardia.it) e l'utilizzo di canali multimediali piu' in voga tra i giovani: web, social, influencer.

I numeri parlano chiaro: una recente indagine di Altagamma, fondazione cui fanno capo le migliori imprese italiane nei settori moda, design, food, ospitalita' e automotive, lancia l'allarme: fra 5 anni mancheranno alle aziende del made in Italy 236.000 addetti specializzati nei settori del fashion e del design, di cui oltre 46.000 nella moda a livello nazionale. Tuttavia, solo il 30% degli studenti italiani sceglie una scuola tecnica e il 15% una scuola professionale.

Come emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al secondo trimestre 2019, le imprese attive nel settore della moda sono 33.283, di cui oltre 13 mila nella produzione moda, 16 mila nel commercio e quasi 5.000 nel design. Occupano oltre 190 mila addetti per un business di oltre 35 miliardi di euro all'anno.

Dopo Milano, che e' prima con 13.159 imprese, vengono Brescia (3.705), Bergamo (3.254) e Varese (3.168). A seguire: Como con 2.445, Monza (2.298), Mantova (1.723), Pavia (1.263), Lecco (798), Cremona (705), Sondrio (407) e Lodi con 358 imprese. Per addetti, dopo Milano con 92.155, vengono Bergamo con 17.830 e Varese con 15.125. Successivamente ecco Como con 15.113, Brescia con 14.552, Mantova con 13.112, Monza Brianza con 8.857. E ancora: Pavia (5.180), Lecco (3.726), Cremona (2.389), Sondrio (1.121). Chiude Lodi con 991 addetti.

L'export lombardo legato al settore moda nei primi sei mesi del 2019 tocca quota 6 miliardi e 874 milioni di euro, con un incremento del 4,3% rispetto al 2018 (il dato nazionale e' di un incremento del 7,3% per un valore di 27 miliardi e 7676 milioni di euro). Un export, quello lombardo, che vale quasi il 25% del totale nazionale.

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