Sondrio , 21 giugno 2018   |  

Rinnovo contratto operai agricoli

In Lombardia sono più di 50 mila

operaio agricolo

Dopo sei mesi di negoziati e scongiurando uno sciopero indetto dai sindacati è stati rinnovato il CCNL degli operai agricoli e florovivaisti che in Lombardia interessa oltre 50 mila lavoratori, mentre a livello nazionale ne riguarda circa un milione e duecentomila per oltre duecentomila imprese del settore agricolo. Lo rende noto la Coldiretti che, insieme alle altre organizzazioni datoriali, ha rinnovato con FAI-CISL, UILA, UIL e FLAI-CGIL il contratto scaduto il 31 dicembre del 2017.

Punti di forza di questo rinnovo sono - sottolinea la Coldiretti - una particolare attenzione alle imprese e gruppi di imprese plurilocalizzate in più province e regioni, che potranno finalmente contare su un unico strumento contrattuale aziendale anziché dover applicare una pluralità di contratti provinciali e una maggiore flessibilità nella gestione dell'orario di lavoro, raggiunto anche con l'allargamento delle causali che consentono l'interruzione della prestazione giornaliera estendendole a quelle relative a cause tecniche ed organizzative e non solo alla forza maggiore.

Altro punto importante  è stato il welfare sociale nel quale, senza gravare sui costi delle imprese, si è dato risposte importanti ai lavoratori a conferma dell’attenzione del mondo imprenditoriale verso i lavoratori che rappresentano uno snodo vitale per le imprese. È stato sottoscritto anche un accordo sulla rappresentanza che definisce in maniera univoca chi sono gli attori, datoriali e sindacali verificabili sulla base di regole certe, legittimati a sottoscrivere il contratto in agricoltura al fine di evitare contratti pirata che penalizzano i lavoratori e creano concorrenza sleale tra le imprese agricole. Gli aumenti salariali – conclude la Coldiretti - sono previsti nella misura di 1,7% a decorrere da luglio 2018 cui si aggiunge un ulteriore 1,2% da Aprile 2019.

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