Rozzano (Mi), 24 ottobre 2017   |  

Rozzano: Carabinieri arrestano 26enne per reati plurimi

Martedì 24 Ottobre, i Carabinieri della Tenenza di Rozzano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di un 26enne marocchino, già noto alla Giustizia, ritenuto responsabile di violenza sessuale, rapina e lesioni personali.

carabinieri arresti

La misura giunge all’esito dell’attività condotta dai militari della locale Tenenza, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo, su quanto accaduto nella notte dell’8 ottobre scorso ai danni di una 28enne marocchina all’uscita da un locale notturno della zona. La vittima, nel corso della serata, era stata avvicinata dal connazionale che aveva ripetutamente tentato di approcciarla, anche offrendole dello stupefacente, senza successo.

La ragazza, rimasta sola, aveva accettato un passaggio a casa, venendo ripetutamente palpeggiata nelle parti intime durante il tragitto in auto. All’ennesimo rifiuto di un rapporto sessuale, l’aggressore aveva quindi fermato l’auto e aveva iniziato a colpire la ragazza con schiaffi e pugni, tirandola fuori dal veicolo, scaraventandola a terra e continuando ad infierire anche con calci, prima di rapinarla della borsa e fuggire a piedi, abbandonando l’auto, di proprietà di un connazionale. Alcuni passanti, testimoni dell’aggressione, avevano chiamato i Carabinieri, i quali erano giunti in soccorso della ragazza, successivamente visitata presso il Policlinico e dimessa con una prognosi di 10 giorni per distorsione e distrazione al collo.

Dagli accertamenti avviati per identificare l’aggressore, ripreso da una telecamera di videosorveglianza mentre si allontanava con la borsa in mano, il cerchio si è via via ristretto attorno allo straniero, in Italia da pochi mesi per raggiungere la sorella residente a Rozzano, ove è stato rintracciato. L’arrestato è stato condotto a San Vittore, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Novembre 1963 omicidio del presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Il presunto assassino Lee Harvey Oswald viene ucciso a colpi di pistola da Jack Ruby, a Dallas, in diretta televisiva poche ore dopo l'arresto.

Social

newFB newTwitter