Sondrio , 23 ottobre 2018   |  

San Patrignano fa tappa nelle scuole valtellinesi

I ragazzi della Comunità di San Patrignano che hanno superato la loro dipendenza, porteranno in classe agli studenti valtellinesi le loro esperienze.

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“WeFree – Il mondo che vorrei dipende da noi”, la campagna di prevenzione di San Patrignano contro la tossicodipendenza, il disagio e l’emarginazione sociale, fa tappa nelle scuole valtellinesi con un doppio appuntamento: lunedì 29 Ottobre (dalle 11.00 alle 13.00) presso l’Aula Magna dell’Itis E. Mattei di Sondrio e martedì 30 ottobre (dalle 10.30 alle 12.30) al Polo Fieristico di Morbegno.

I due incontri si rivolgono agli studenti delle scuole secondarie e ai loro docenti ed intendono fornire contenuti, strumenti e stimoli per la prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti, l’educazione a stili di vita consapevoli ed il contrasto a fenomeni di disagio giovanile. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici di San Patrignano Sondrio, è patrocinata dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio insieme alla Consulta Provinciale Studentesca, alla Comunità Montana Valtellina di Morbegno, al Comune di Sondrio e al Comune di Morbegno.

I ragazzi della Comunità di San Patrignano che hanno superato la loro dipendenza, porteranno in classe le loro esperienze. Al centro degli incontri con gli studenti ci saranno dunque le testimonianze dirette per offrire spunti di riflessione tra i giovani, sollecitando in chiusura, un dibattito dove gli studenti potranno confrontarsi sul tema delle dipendenze e degli stili di vita a rischio. Tali incontri intendono fornire agli insegnanti metodologie e strumenti utili ad individuare fenomeni di disagio, identificare fattori di rischio e facilitare il dialogo con e tra i giovani, per trasmettere loro messaggi educativi efficaci.

Obiettivo del progetto è anche quello di stimolare nei giovani comportamenti e stili di vita lontani dai rischi di disagio, dalle traiettorie d’emarginazione e dall’utilizzo di sostanze psicoattive offrendo strumenti per affrontare le complessità dei loro contesti di vita e aiutandoli a rafforzare personalità e autostima e ancora offrire alle scuole opportunità di riflessione sul problema del consumo di droga e ai pericoli ad esso connessi.

 

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