Sondrio , 26 settembre 2017   |  

Sondrio arriva il "Delirium Day"

Per il terzo anno consecutivo i pazienti ultra 75enni ricoverati in Geriatria saranno “monitorati”

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Anche quest’anno, per il terzo consecutivo, Asst ValtLario partecipa al “Delirium Day”, il progetto di studio finalizzato a rilevare la presenza di delirium (sindrome neuropsichiatrica nota anche come “stato confusionale acuto”) nei reparti degli ospedali italiani. A prendere parte attiva alla giornata, indetta, per domani, 27 settembre, dal Gruppo Italiano per lo Studio del Delirium (Gisd), sarà il reparto di Geriatria dell’ospedale di Sondrio, diretto dal dottor Francesco De Filippi, forte di 31 posti letto per un totale di 700 ricoveri effettuati lo scorso anno.

Si tratta, peraltro, di una complicanza molto frequente negli anziani ricoverati in ospedale, e che si manifesta con deficit di attenzione, deficit di orientamento e calo dei livelli di vigilanza, capaci di comportare una serie di conseguenze avverse quali l’incremento del rischio di disabilità, l’accelerazione del declino cognitivo, l’aumento del rischio di dover ricorrere a ricoveri in residenze per anziani, fino alla riduzione della sopravvivenza nel breve-medio periodo. Senza dire dello stress che il Delirium comporta in quanti prestano le proprie cure al paziente anziano, sia si tratti di parenti, sia si tratti del personale di assistenza ospedaliero, con conseguente aumento anche dei costi sanitari.

Complessivamente, il dato riferito alla presenza del Delirium nella popolazione anziana italiana monitorata durante la seconda edizione della Giornata indice, in cui erano stati valutati oltre 4810 pazienti anziani – di cui 3032 in 205 ospedali per acuti - è pari al 22.9 per cento. Questi dati impongono delle riflessioni sulla modalità di gestione del paziente anziano fragile ricoverato nell’ ottica del miglioramento continuativo delle cure erogate.

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