Milano, 08 marzo 2019   |  

Spaccio al parco delle Groane dieci arresti dei Carabinieri

I Carabinieri provinciali di Milano sventano un florido mercato di droga in un'area regionale protetta documentando l'attività di spaccio e smercio attraverso telecamere collocate all'interno del parco

Il parco delle Groane è una distesa di 3.800 ettari, è un'area protetta regionale ricca di antiche ville, una zona che è ben disposta a facili vie d'accesso così da attirare un florido mercato della droga.

I Carabinieri Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione, stamane venerdì 8 Marzo, ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Monza nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, nei confronti di 10 persone di cui 3 marocchini, 6 italiani ed 1 moldavo (3 in carcere, 1 ai domiciliari e 6 con divieti di dimora in Regione Lombardia) responsabili di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, aggravata dall’uso delle armi, nei pressi della fermata ferroviaria delle Ferrovie Nord denominate “Cesano Maderno – Groane”.

Le indagini sono state avviate nel mese di Ottobre 2018, su iniziativa della Procura della Repubblica di Monza e condotte dalla Tenenza di Cesano Maderno ed hanno permesso di ricostruire le dinamiche e la struttura criminale del sodalizio, monitorandone gli spostamenti, analizzando il modus operandi e le relazioni tra i soggetti.

Un indagine condotta con non poche difficoltà da parte dell'Arma dei Carabinieri che hanno documentato l'attività criminosa sistemando telecamere all'interno del parco constatando e documentando il florido mercato che si era creato.

I capi dell'organizzazione due marocchini giungevano al mattino nel sito accompagnati da gregari solitamente armati di coltello, macete o mazza da baseball ed e avevano funzioni di guardie del corpo a protezione del pusher.

Un sodalizio ben organizzato, veniva allestito un banchetto e disposta la merce, divisa in bustine di piccola quantità di hashish ed eroina al costo di 5 euro. Come affermato dalla dott.ssa Luisa Zanetti della Procura di Monza, "l'organizzazione non nasceva e finiva nel parco ma si espandeva anche nelle stazioni limitrofe".

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

21 Marzo 1935 la Persia viene rinominata Iran

Social

newFB newTwitter