Sondrio, 31 gennaio 2017   |  
Opinioni   |  Cronaca

Trenord chiamata in causa per l'ennesimo disservizio

Michele Fedele, referente del settore Trasporti della Cisl Sondrio, in una circostanziata lettera inviata ai giornali, denuncia la scarsa manutenzione dei treni e il conseguente disagio per molti passeggeri

Trenord ETR425 058 Savigliano 2014 05 23 fotoAlstom MG 9979 wwwduegieditriceit

Michele Fedele, referente del settore Trasporti della Cisl Sondrio, ci chiede ospitalità per denunciare l'ennesimo caso, circostanziato, di inefficienza del trasporto pubblico. Gliela offriamo volentieri perché, come egli stesso annota, dopo l'ennesima rassicurazione che tutto sarebbe migliorato, di fatto, nulla si muove. Imprevisti possono accadere e qualche disguido è da mettere in preventivo, ma quando non si pone rimedio a guasti che non sono complicati da risolvere, l'irritazione sale e si manifesta vigorosamente.

Ci risiamo! Non c’è tregua per quel riguarda i guasti sui treni della nostra rete ferroviaria!

Domenica 29 gennaio, il treno serale con partenza da Milano alle ore 18,20 presentava alcune carrozze inagibili a causa della mancanza di riscaldamento e di luce. Questa mattina, il treno delle 6,12 da Tirano per Milano presentava lo stesso problema, con conseguente sovraffollamento dei viaggiatori sulle altre carrozze rimaste agibili. Dunque, le assicurazioni fornite al Prefetto di Sondrio dall’Amministratore delegato di Trenord D.ssa Cinzia Farisè nei giorni scorsi non trovano, al momento, riscontro nei fatti.

Dopo l’incontro tra l’A.D. e il Prefetto ci saremmo aspettati, quantomeno nell’immediato, una maggiore attenzione da parte di Trenord per quanto riguarda gli interventi manutentivi sui nostri treni e invece… così pare non essere!

Il treno serale di ieri, sopraggiunto a Tirano attorno alle 21, è lo stesso convoglio che è partito al mattino da Tirano con un problema, presumibilmente le batterie scariche, presente da molte ore e, dunque, conosciuto da molte ore. Eppure, nessun intervento è stato attivato! Inoltre, è da notare che il treno in questione è partito dalla Stazione Centrale di Milano, che non è certo l’ultima delle stazioni lombarde, ma è, invece, la Stazione principale e, pertanto, dotata di tutto l’apparato tecnico per poter operare un intervento, peraltro, riteniamo, di “ordinaria amministrazione”.

 Ci chiediamo se effettivamente Trenord abbia intenzione di implementare l’attività manutentiva che, al momento, è l’elemento essenziale mancante per poter rendere minimamente dignitoso il trasporto delle persone sui nostri treni. Ci chiediamo, inoltre, a cosa serva pubblicizzare servizi di eccellenza rivolti ai turisti, quale il “treno della neve”, se prioritariamente non viene impostato un servizio manutentivo costante e tale da evitare quei disservizi che possono essere pericolosamente dissuasivi per i turisti che si recano nelle nostre località utilizzando il treno.

 

 

 

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