Lecco, 07 aprile 2018   |  
Società   |  Economia

Una casa per chi soffre al capezzale di un congiunto

di Alberto Comuzzi

Milano, Lecco, Roma sono le tre città dove l'Associazione CasAmica offre ospitalità a persone che assistono in ospedale parenti residenti a centinaia di chilometri di distanza dalle proprie abitazioni. Un servizio di grande umanità garantito dalla generosità di privati cittadini.

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Lecco, CasAmica Francesco e Antonio

Mentre milioni di italiani sono quotidianamente frastornati dalla telenovela del toto governo, un esercito di persone generose, nel nascondimento e lontano dal circo mediatico, anima, quotidianamente, il benefico mondo del volontariato.

L'associazione CasAmica onlus (www.casamica.it), uno dei tanti esempi di ammirevole solidarietà umana, ha scelto di operare nel delicatissimo campo dell'aiuto ai familiari coinvolti nell'assistenza di un congiunto gravemente malato e distante dalla propria abitazione. Il sodalizio nasce trent'anni fa per intuizione di Lucia Cagnacci, una giovane mamma che accompagnando i figli a scuola nota diverse persone dormire su panchine nei pressi di un nosocomio milanese.

Prese le doverose informazioni scopre che sono parenti di degenti i quali, per ragioni economiche, non si possono permettere una camera in albergo. Ad un bisogno tanto urgente (riusciamo ad immaginare lo stato d'animo di una mamma o di un papà che deve stare al capezzale del proprio figlio, spesso affetto da mali difficilmente curabili, ricoverato in un ospedale lontano chilometri da casa?) si tratta di dare una risposta altrettanto urgente.

Nasce così, in via Saldini a Milano, la prima casa di accoglienza che, oltre a dare comfort e calore umano, praticherà rette accessibili a tutti. Segni distintivi, questi, che qualificheranno anche le altre tre case successivamente aperte a Milano: dei Bambini (12 camere), di via Fucini (14 camere) e di via sant'Achilleo (13 camere), tutte dotate di moderni servizi, bagni, cucine, dispende, lavanderie, etc.

Particolare non trascurabile CasAmica, nel tempo, s'è accreditata come una onlus di grande utilità e supporto di rinomati ospedali milanesi tanto che diversi di questi – Istituto nazionale dei tumori, Istituto clinico Humanitas, ospedale Niguarda, Istituto europeo di oncologia, ospedale Maggior Policlinico, ospedale dei bambini Vittore Buzzi – hanno stretto rapporti di organiche collaborazioni. Con l'Istituto Neurologico Besta, l'Associazione è diventata ufficialmente partner per l’accoglienza di malati che partecipano ai progetti sperimentali di ricerca sulle “cefalee a grappolo” e sulle “malattie rare” e al programma Regionale di “Studio sullo stadio neuro-vegetativo”.

Oggi il testimone di questo altruistico sodalizio è stato raccolto da Marina Giliola Vedani che 18 mesi fa a Lecco ha preso parte all'inaugurazione in via alla Rovinata 37, di CasAmica Francesco e Antonio, un edificio di cinque piani (18 camere con bagno, cucina attrezzata una dispensa comune e armadietti personalizzati per ciascun ospite, soggiorno, lavanderia, una grande terrazza in cima all’edificio, oltre agli ambienti destinati all'amministrazione), vero e proprio monumento sul fronte dell'assistenza “logistica” ed emotiva ai malati fuori sede.

La struttura, oltre che dalla generosità della famiglia Vedani e di altri membri di CasAmica, è stata sostenuta da Fondazione Cariplo, sempre attenta all'housing sociale. L'Associazione sta acquisendo una nutrita esperienza sul fenomeno della migrazione sanitaria, tema al quale, nell'aula magna dell'ospedale Manzoni di Lecco, ha ritenuto opportuno dedicare, proprio di recente, un focus con esperti di elevate competenze. Nel 2017 oltre quattromila persone hanno trovato ospitalità in una delle case dell'Associazione.

La signora Vedani coordina anche il lavoro di una novantina di volontari che, pur avendo solide motivazioni personali, non possono essere abbandonati a sé stessi.

L'evoluzione dell'Associazione (a fine Agosto 2016 ha aperto i battenti a Roma la casa più recente, che si trova nel territorio del IX Municipio, in prossimità del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, dell’Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena e dell’Ospedale Sant’Eugenio) testimonia oggettivamente che l'entusiasmo virale e la vitalità della famiglia Vedani hanno contagiato tanti altri cuori; e questo, in un tempo di sesquipedali egoismi, non è risultato da poco.

Come altre Associazioni basate sul volontariato CasAmica è una onlus senza scopi di lucro che vive della generosità di sostenitori anche attraverso oblazioni come quella del 5 per mille. Il codice fiscale per un eventuale contributo nella casella del volontariato è: 97111240152.

 

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