Valfurva, 06 novembre 2016   |  

Una galleria per sfuggire alla frana del Ruinon

Si è svolto a Valfurva un incontro convocato per fare il punto della situazione del dissesto geologico

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Per garantire maggiore sicurezza ed evitare che Santa Caterina Valfurva resti isolata   dalla minaccia della chiusura della strada, si è pensato ad una galleria sul versante  opposto al fronte della frana del Ruinon, forse potrebbe essere la soluzione. Di questo ed altro si è discusso durante l'incontro pubblico svoltosi venerdì  sera 4 Novembre, in Valfurva convocato per fare il punto della situazione del dissesto geologico

Rendere percorribile a tutti la strada che attualmente è destinata al solo uso per emergenze, un primo intervento realizzabile in Valfurva grazie all’interessamento e alla collaborazione della Regione Lombardia che metterebbe a disposizione 5 milioni di euro. Una soluzione che assomiglia ad una consolazione rispetto al tanto auspicato by pass idraulico e stradale che però verrebbe a costare troppo, si parla di 150 milioni di euro, costo insostenibile per la Regione e amministrazioni locali.

«Opere di questa portata necessitano di un intervento statale. I soli organi regionali, con bilanci ulteriormente ridimensionati, non riescono a garantire la copertura totale per simili risoluzioni - ha spiegato Ugo Parolo, Sottosegretario alla Presidenza - Al momento abbiamo istituito una commissione tecnica per la realizzazione di una bozza progettuale su di una galleria in cemento armato completamente chiusa, con un sistema di scivolamento dei detriti».

 

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