Sondrio , 18 luglio 2018   |  

Valtellina: pizzoccheri tutelare la tradizione

Giovedì 18 Luglio, è nato il Consorzio di tutela dei Pizzoccheri della Valtellina IGP (Indicazione Geografica Protetta)

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Giovedì 18 Luglio, è nato il Consorzio di tutela dei Pizzoccheri della Valtellina IGP (Indicazione Geografica Protetta). Piatto della tradizione contadina, cucinato con ingredienti semplici offerti dalla terra, i Pizzoccheri della Valtellina IGP sono diventati il vero e proprio simbolo gastronomico della Valtellina: la loro genuinità ha conquistato anche i palati più esigenti.

Oltre 1 milione e mezzo di chili in forma secca e circa 300 mila chilogrammi in pasta fresca: questa la capacità di vendita del Pizzocchero della Valtellina IGP, un notevole giro d’affari e che adesso, dopo anni di lavoro, vede la realizzazione di un importante traguardo: la costituzione di un consorzio che tuteli il pizzocchero che, dalla 2016 ha ottenuto il via libera dell'Unione Europea per l'adozione del marchio Igp.

Questo è frutto di un lungo percorso nato nel 2002 e che ha visto coinvolti tutti gli enti, le associazioni di categoria e gli attori del territorio, affinché il questo simbolo della Valtellina potesse raggiungere questo risultato importante.

Il Consorzio, socio del Distretto Agroalimentare, collaborerà con tutti gli altri consorzi di tutela per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici di qualità della nostra provincia. Il presidente del Distretto Agroalimentare, Franco Moro, commenta così la notizia: «E’ con vero piacere che mi congratulo con i produttori di Pizzoccheri della Valtellina che, dopo il riconoscimento del marchio europeo IGP, hanno coronato questo percorso con la costituzione del Consorzio di tutela con cui il Distretto Agroalimentare di qualità della Valtellina collaborerà strettamente per la realizzazione di tutte le iniziative di comunicazione e promozione necessarie affinché questo prodotto, unito alle eccellenze della nostra provincia, possa trovare sempre maggiore notorietà.»

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