Sondrio, 27 giugno 2019   |  
Economia   |  Cronaca

Viadotto di Genova: Cossi Costruzioni raggiunge la prima meta

di Alberto Comuzzi

Con la prima colata di cemento della base su cui si erigerà il pilone 9, il via ufficiale alla ricostruzione dell'opera che dovrebbe essere ultimata entro la Primavera 2020. Nell'evento tracce di quella laboriosa “valtellinesità” che ha fatto grandi molte aziende del territorio.

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Alcuni tecnici impegnati nella realizzazione del nuovo viadotto sul Polcevera (foto, la presente e quelle della gallery, provenienti dall'Archivio Cossi Costruzioni S.p.a.)

Con passo d'alpino – piccolo, costante e inarrestabile – “Per Genova”, la joint venture dei costruttori chiamati a realizzare il viadotto sul Polcevera, di cui la valtellinese Cossi Costruzioni S.p.a. è parte integrante, ha raggiunto la prima meta della scalata che la porterà in vetta, si spera, nella Primavera del 2020.

Parliamo, ovviamente, della prima gettata di cemento del nuovo viadotto sul Polcevera che porta la firma di uno degli architetti più noti al mondo: Renzo Piano. Così come i lavori di esecuzione della gigantesca opera edilizia sono stati affidati ad imprese e a professionisti italiani chiamati, a loro volta, a riconfermare l'italica genialità e professionalità espresse in tanti lavori eseguiti nel mondo.

Per restare a Cossi Costruzioni e alle sue più importanti opere, portate a termine di recente, basti ricordare il ripristino del traforo del Monte Bianco dopo l’incendio, la realizzazione di diversi lotti autostradali in Italia e in Svizzera, la costruzione del tunnel ferroviario di base del Monte Ceneri in Svizzera, la realizzazione della nuova statale 38 “Variante di Morbegno” in Valtellina.

La vetta (la fine dei lavori e l'inaugurazione del nuovo viadotto), secondo i tempi d'esecuzione di “Per Genova”, dovrebbe essere raggiunta per la Pasqua 2020, una data simbolo di resurrezione anche per una città, Genova e per una regione, la Liguria, tanto provate dalla tragedia del crollo del ponte Morandi, costato la vita a 43 persone.

Mercoledì 25 Giugno ad attivare gli iniettori di cemento per la realizzazione del plinto della pila 9 hanno provveduto il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il governatore Giovanni Toti e l'amministratore delegato di “Per Genova”, Nicola Meistro.

Ai primi di Aprile di quest'anno Valtellinanews pubblicava la notizia del salvataggio di Cossi Costruzioni da parte della Banca Popolare di Sondrio dopo un anno di meditati riscontri fatti dai Vertici dell'Istituto di piazza Garibaldi in Sondrio.

Oggi, a meno di 90 giorni, da quell'avveduta operazione bancaria (che ha salvato il lavoro di 170 persone), si registra la soddisfazione, sia di un “Sistema economico Valtellina” (che funziona grazie ad una banca fortemente concentrata sul territorio), sia delle maestranze dell'impresa edile valtellinese le quali possono orgogliosamente siglare, con la loro presenza sul campo, il raggiungimento della prima meta avvenuta con la colata della base su cui s'ergerà il pilastro numero 9, quello più prossimo alla sponda destra del torrente Polcevera.

Cultura e metodo montanari s'adattano perfettamente a qualsiasi situazione, persino alla costruzione di un lunghissimo viadotto destinato, nel tempo, a resistere alla corrosione dell'aria salmastra del mar Ligure.

 

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