Chiavenna, 22 febbraio 2018   |  

A Chiavenna un focus sull’agricoltura di montagna

Legambiente Valchiavenna fa chiarezza sull’attività umana e sulle sue possibilità di sviluppo nelle aree alpine

agricoltura in montagna

La presenza dell’essere umano in ambienti montani, sia alpini che appenninici, è un elemento di grande interesse, negli ultimi anni; anni in cui ci si è avvicinati nuovamente al territorio e alla natura, grazie anche alla situazione attuale legata alla politica, alla crisi economica ed ecologica che portano a rivalutare un o sviluppo sostenibile. Nella preservazione dell’ambiente e nella tutela di beni comuni e risorse ambientali, le aree montane giocano un ruolo fondamentale.

In un contesto di questo genere, si sviluppano sempre più le attività di promozione e rinascita delle terre alte tramite il recupero di borghi, l’animazione culturale, l’avvio di micro-attività imprenditoriali nell’agricoltura, nell’artigianato, nei servizi e altre iniziative. In questo contesto, i singoli attori locali e le proprie attività svolgono una funzione di grande rilevanza.

Sarà proprio su questi temi il convegno previsto per sabato 10 Marzo, presso la Sala conferenze Credito Valtellinese di Chiavenna, indetto da Legambiente Valchiavenna Onlus. L’Associazione si pone l’intento di promuovere un momento di riflessione che si focalizzi sulle pratiche imprenditoriali o associative impegnate in iniziative di agricoltura di montagna attive in sede locale ed extra locale. Lo scopo è quello di promuovere continui passi avanti verso un cambiamento, sostenuto dalla comunità.

L’incontro – che si incentrerà su scenari attuali, esperienze di microimpresa e progetti microsistemi locali – avrà inizio alle ore 14.00 e termine alle ore 18.00 e vedrà l’intervento di Damiano Di Simine, Fausto Gusmeroli, Albino Gusmeroli, Ader Badasa (Azienda Agricola Mountberry - Madesimo), Patrizio Mazzucchelli (Azienda Agricola biologica Raetia-Bio-Diversità Alpine - Teglio), Andrea Patroni (Cooperativa sociale Agricola Il Gabbiano - Sondrio), Giacomo Waltenspül (Minifiliera frumento – Vicosoprano), Gianmario Folini (Scuola ambulante di agricoltura sostenibile – Il caso Val Codera), Gianni Tosana (Biodistretto Valcamonica), Marzia Mevio (delegazione Fai di Sondrio), Guido Pasini (Consorzio forestale Prata Camportaccio), Lorenza Tam (I progetti di agricoltura sociale di Legambiente Valchiavenna Onlus) e Simona Venuto (Coordinatrice rete Agricoltura Sociale di Sondrio).

(M.B.)

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