Sondrio, 04 marzo 2019   |  
Economia   |  Cultura

BPS Suisse: utile a oltre 15 milioni di franchi svizzeri

di Alberto Comuzzi

La monografia che completa la Relazione d'esercizio 2018 dedicata all'oncologo professor Umberto Veronesi

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Umberto Veronesi (1925 - 2016), oncologo, fondatore dell'Istituto europeo di oncologia.

È stata distribuita nei giorni scorsi, nella consueta elegante veste grafica, la relazione d'esercizio 2018 della Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA di Lugano giunta alla sua ventitreesima edizione.

Più che confortanti i dati dell'esercizio trascorso: l'utile netto d'esercizio è cresciuto del 6,63 per cento, rispetto all'anno precedente, a 15.152 milioni di franchi svizzeri.

La raccolta totale da clientela è stata pari a 4.821 milioni di franchi svizzeri. Gli impieghi, più 7,47 per cento, sono saliti a 4.201 milioni. Con visibile soddisfazione i Vertici aziendali sottolineano che «la BPS (Suisse) SA, analogamente alla controllante, abbia cercato, nel limite del possibile, di lasciare nei territori presidiati il risparmio affluito in loco, sotto forma di mutui e affidamenti, a sostegno dell'economia reale delle famiglie ».

Le unità operative della Suisse sono 18, dislocate in 7 Cantoni (Grigioni, Ticino, Basilea, Zurigo, Berna, Neuchâtel e Vallese), alle quali si aggiungono la succursale estera di Monaco, ubicata nell'omonimo Principato, lo sportello virtuale Direct Banking di Lugano e l'Ufficio di rappresentanza della rinomata località sciistica di Verbier.

Come da tradizione dopo le pagine riservate al bilancio seguono quelle dedicate alla monografia di una personalità la cui attività è stata legata e s'è articolata in entrambi i Paesi: Italia e Svizzera.

Nell'edizione 2018 la scelta è caduta sul professor Umberto Veronesi, morto novantunenne l'8 Novembre 2016, universalmente riconosciuto come uno dei più acuti ricercatori in campo oncologico e al quale si deve l'importante presidio ospedaliero per la cura dei tumori come lo Ieo (Istituto europeo di oncologia), da lui fondato a Milano nel 1994.

Il Professore collaborò a lungo con altri qualificati medici come il suo collega svizzero Aaron Goldhirsch.

Nella prefazione alla monografia, Mario Alberto Pedranzini, presidente di Bps Suisse SA, annota con intuito «che per capire a fondo Veronesi, occorre partire dal suo primo periodo di vita.

La sua giovinezza trascorre nelle vicinanze della metropoli lombarda in un ambiente agreste, che gli offre l'opportunità di assaporare la nobile bellezza della semplicità e il rispetto della natura.

È l'ambiente dove la gente è rassegnata alla propria condizione di aspra fatica, abituata a guadagnarsi il pane con il sudore della fronte, senza sconti; gente temprata, dall'animo sensibile e generoso. Sono virtuosi modi di vivere che Veronesi giovinetto assorbe e divengono la regola del suo comportamento, il sale della sua personalità».

Una delle costanti di Veronesi è stata la corretta e sana alimentazione come elemento di prevenzione di tante malattie, tumori inclusi. Un principio, questo, che si salda con la cultura enogastronomica tanto presente in Valtellina dove alto è il valore per la salvaguardia dell'ambiente, premessa indispensabile per realizzare prodotti genuini e salubri.

La Banca Popolare di Sondrio ha ospitato il Professore in due circostanze nella sede centrale di Sondrio in sala Besta, nel 1999 e nel 2003, non facendo mai mancare il sostegno morale, umano ed economico alle sue attività.

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