Chiavenna, 24 aprile 2019   |  

Provincia di Sondrio furti negli ipermercati della zona

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Chiavenna fermano una coppia di donne sudamericane dedite ai furti nei parcheggi degli ipermercati

Rubavano le borse di ignare clienti nel parcheggio coperto di un centro commerciale della Provincia di Sondrio, in particolare nel fine settimana, giorni di maggior affluenza e confusione. Sono due le donne originarie dell’America Latina le autrici di un furto scoperto nell’immediatezza e di almeno un altro risalente ai giorni precedenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Chiavenna, nel primo pomeriggio di sabato 30 marzo 2019, hanno arrestato una cittadina cubana per “furto aggravato (con destrezza)” in flagranza e denunciato a piede libero la sua complice, una donna argentina, per favoreggiamento personale. Si tratta di G.X. di anni 21, cubana, e di S.A.M. di anni 41, argentina.

Le due donne, entrambe con numerosi precedenti per furto in diverse province lombarde, gravitavano già da qualche settimana in Valtellina e Valchiavenna ed erano già state notate presso i parcheggi coperti dei principali ipermercati dove era stata segnalata la commissione di alcuni furti ai danni di ignari clienti, per lo più donne. La tecnica adottata dalle ladre consisteva nell’adocchiare la vittima prescelta mentre sistemava gli acquisti nella propria auto; nel fare ciò, molte clienti appoggiavano borsa con denaro e cellulare su uno dei sedili dell’auto per poi allontanarsi di qualche metro per posare il carrello. È proprio in quel frangente che la malvivente, spalleggiata dalla complice, si avvicinava all’auto, apriva la portiera e si impossessava della borsa per poi darsi alla fuga con la complice. Il tutto in una manciata di secondi.

Gli uomini del Nucleo Operativo di Chiavenna sono riusciti a coglierle in azione verso le 13.30 di sabato 30 Marzo presso i parcheggi coperti dell’ipermercato “Iperal” di Piantedo immediatamente dopo la commissione del furto, mentre stavano per darsi alla fuga in auto ancora con la refurtiva in mano.

Con la collaborazione del personale addetto alla sicurezza del Centro Commerciale ed altri accertamenti eseguiti hanno permesso di attribuire alla coppia di ladre anche un furto simile commesso con le medesime modalità pochi giorni prima ai danni di un’altra donna; sono in corso indagini per verificare il coinvolgimento delle due donne in ulteriori episodi.

La donna più giovane, che materialmente ha commesso il furto, dopo essere stata arrestata è stata condotta presso il Carcere Femminile di Como. Entrambe le donne  risultavano irregolari sul territorio nazionale e sono state pertanto denunciate anche per la violazione della Legge sull’immigrazione; l’auto utilizzata, da tempo “radiata” dalla circolazione, è stata sequestrata.

La refurtiva recuperata (una borsa da donna con all’interno, oltre agli effetti personali, diverse centinaia di euro ed uno smartphone appena acquistato) è stata restituita dopo poche ore alla legittima proprietaria.

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