Milano , 24 aprile 2019   |  

Milano, zona stazione Centrale ennesima rapina

Altra rapina a Milano in piazza Duca d'Aosta dopo arresto nomade ricercata e condannata e quattro anni. Da inizio anno almeno 38 episodi di criminalità, uno ogni 72 ore

milano blocco6 case history

Ennesima aggressione e rapina, attorno alle tre della scorsa notte mercoledì 23 Aprile, in piazza Luigi di Savoia, accanto alla stazione centrale di Milano. Questa volta la vittima è un 46enne macedone aggredito e rapinato del bancomat, del cellulare e di 350 euro in contanti da tre soggetti di origine centro africana.

«Ennesima riprova,  delle condizioni di degrado che affliggono l’area intorno alla stazione Centrale. Nonostante il grande lavoro che quotidianamente compiono forze dell’ordine e esercito, è evidente che non bastano tre militari e due blindati della Polizia. La Prefettura individuando le zone anti-degrado, come proposto da Salvini, dichiari “zona rossa” l’intera area Duca D’Aosta, 4 Novembre e Luigi Di Savoia, nella quale da inizio anno si sono verificati almeno 38 episodi di criminalità, uno ogni 72 ore, così da poterla “alleggerire” dal degrado che ormai la caratterizza» continua l'assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato «Questa quarantina di episodi è composta principalmente da aggressioni a scopo di rapina, arresti per spaccio o arresti di borseggiatrici nomadi ricercate e con condanne da scontare. Gli avvenimenti riportati dalla cronaca si sono verificati per mano di stranieri. Per quanto riguarda lo spaccio e le rapine principalmente per mano di africani, mentre i borseggi per mano di nomadi bosniache. La stazione Centrale è ormai terreno di caccia per i delinquenti oltre che, la piazza antistante, un enorme bivacco di immigrati, prevalentemente clandestini, a cielo aperto». Conclude  Riccardo De Corato, ex vice Sindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Agosto 1419 posa della prima pietra dello Spedale degli Innocenti a Firenze, ritenuto il primo edificio rinascimentale mai costruito

Social

newFB newTwitter