Varedo, 09 aprile 2018   |  

Strattoni e schiaffi all'asilo: arresti domiciliari per una maestra di Varedo

Segnalazioni partite da alcuni genitori di bambini dai 4 ai 6 anni d’età

I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Monza, nei confronti di un’insegnante italiana, 47enne, ritenuta responsabile di maltrattamenti su minori.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza e condotta dai Carabinieri della Stazione di Varedo (Mb), ha origine da una denuncia presentata dal dirigente di un istituto scolastico locale, al quale erano pervenute delle segnalazioni da alcuni genitori di bambini dai 4 ai 6 anni d’età con cui si lamentavano di episodi di maltrattamenti ai danni dei minori.

Il comandante della Compagnia di Varedo, Mansueto Cosentino, nell'incontro di stamane lunedì 8 Aprile presso la sala stampa della Comando Provinciale dei Carabinieri di Milano, ha reso noto i risultati sull' attività investigativa svolta presso l'asilo di Varedo. I Carabinieri  attraverso intercettazioni video e audio hanno monitorato il comportamento dell'insegnante in aula quando restava sola con i piccoli alunni. Gli episodi di maltrattamento sarebbero più di cento.

Il Comandante Cosentino riferisce così come mostrano le immagini del video, «oltre che violenta, era anche verbalmente aggressiva e prevaricatrice». Durante l'incontro con i giornalisti, il Comandante riporta alcuni episodi e atteggiamenti di prevaricazione dell'insegnante sui piccoli alunni, che mostrano un atteggiamento da vero e proprio "bullo", così definito dallo stesso Comandante dei Carabinieri.

L'insegnante, inoltre, non ha esonerato di insulti nemmeno i Carabinieri quando sono arrivati a casa sua, ciò le ha procurato una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.

 

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