Sentiero Valtellina: cinque nuove aree di sosta con belvedere e ricarica e-bike

Dazio, Morbegno, Traona, Delebio e Piantedo: lungo il Sentiero Valtellina verranno realizzate cinque nuove aree di sosta con arredi, servizi e colonnine per la ricarica delle e-bike. Ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che finanziavano le sole postazioni, la Comunità Montana Valtellina di Morbegno ha aggiunto le risorse trasferite da Regione Lombardia e Provincia di Sondrio per realizzare un progetto complessivo che migliora la funzionalità del percorso ciclabile e ne arricchisce l’offerta. Con l’avvenuta approvazione del progetto da parte della Giunta esecutiva, i lavori partiranno in estate per concludersi entro la fine dell’autunno.

«Questo intervento è rilevante in sé, poiché introduciamo un servizio sempre più richiesto dai ciclisti, e in quanto integra e completa l’offerta della Bassa Valtellina per un turismo sostenibile che fa leva sulla bellezza del paesaggio e sulla disponibilità di percorsi ciclopedonali, nel fondovalle e sulla mezzacosta – commenta il presidente Emanuele Nonini -. Guardiamo al presente, ai residenti che sempre più numerosi trascorrono il loro tempo libero camminando o pedalando e ai moltissimi turisti, ma anche al futuro, perché la tendenza parla di una crescita costante di questo settore e noi vogliamo farci trovare pronti. Inoltre, in una logica di sistema, investiamo sulle infrastrutture e sui servizi collegati per potenziare l’offerta complessiva provinciale che viene promossa al di fuori della Valtellina».

Le aree di sosta si somigliano tutte ma ciascuna ha una sua particolare connotazione che deriva dal suo inserimento in un particolare contesto. Sono state localizzate in punti panoramici dai quali si aprono suggestivi belvedere, sono dotate di lunghe sedute in sasso con parziale copertura in legno, dispongono di totem informativi e quattro postazioni su cinque sono alimentate con il fotovoltaico.  

Quella di Dazio è ubicata nei pressi del chiosco, quella di Morbegno, nella frazione Campovico, si apre sull’Adda in corrispondenza del torrente Tovate, quella di Traona è posizionata quasi all’imbocco del ponte coperto che collega all’isola della Pescaia, sulla sponda destra del fiume. A Delebio la vista si apre sulla costiera retica verso Dubino, mentre a Piantedo l’area di sosta presenta una gradinata in sasso. A completamento del progetto è stata inoltre predisposta un’adeguata segnaletica per informare i cicloturisti della presenza di aree di sosta dotate di colonnine per la ricarica delle e-bike. «Abbiamo colto l’occasione offerta dal Pnrr inserendo questo intervento nella Green Community – spiega il vicepresidente Franco Marchini -, ma decidendo da subito di non limitare il progetto alle sole postazioni di ricarica, realizzando aree di sosta e dotandole di altri servizi per i ciclisti che mentre collegano le loro e-bike si possono rilassare e godere del paesaggio circostante. La dislocazione di queste aree di sosta è stata attentamente valutata partendo dall’analisi di quelle già presenti per andare a coprire l’intero percorso che oltre a essere bello deve anche essere ben tenuto e dotato di servizi».

Il progetto, che ha un costo di 180 mila euro, di cui 80 mila sul Pnrr nell’ambito della Green Community Valgreen, i restanti coperti con fondi provinciali e regionali, è inserito nella Green Community denominata “ValGreen”, che comprende anche altri interventi per sviluppare il territorio in chiave turistica puntando sulla mobilità dolce, favorendo la fruizione di luoghi dall’alto valore paesaggistico, naturalistico e storico. Il nuovo tratto di pista ciclabile che collegherà il Sentiero Valtellina al conoide del Tartano, dalle Retiche alle Orobie, la riqualificazione delle aree demaniali forestali per creare un corridoio ecologico nel conoide del Tartano, la riqualificazione di vie storiche di collegamento del fondovalle con i centri abitati di mezza costa. I progetti sono già stati approvati e sono pronti a partire.

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