L’influenza aviaria e le sue ripercussioni sulla filiera agroalimentare e avicola sono state al centro questo pomeriggio delle audizioni della Commissione Agricoltura, presieduta da Floriano Massardi (Lega), con Confagricoltura, Coldiretti e Copagri: gli incontri sono stati sollecitati dal Partito Democratico.
“Abbiamo ascoltato con attenzione gli interventi delle associazioni agricole che chiedono il massimo sostegno per gli allevatori che hanno bisogno di risarcimenti in tempi certi –ha detto il Presidente Massardi-. La Regione non ha una competenza diretta in materia ma come Commissione possiamo fungere da stimolo e fare quanto possibile per difendere un settore che è un fiore all’occhiello per la Lombardia e per l’intero Paese. Per avere un quadro il più completo possibile della situazione, abbiamo già in programma ulteriori approfondimenti con le diverse parti interessate”.
Le associazioni lombarde hanno posto l’attenzione sui pericoli che corre tutta la filiera e sulla necessità di un piano di prevenzione per la gestione del rischio e del territorio. Hanno inoltre sollevato grande preoccupazione per la quantità di danni dovuti ai diversi focolai registrati fino a gennaio, che hanno colpito duramente i tacchini e le galline ovaiole e coinvolto 22 allevamenti lombardi.
In particolare, Laura Facchetti (Coldiretti Brescia) ha posto l’accento sulla necessità di garantire tempi rapidi e risorse certe per il risarcimento dei danni derivati dall’ondata di aviaria e che ammonterebbero a diversi milioni di euro: “Questo è un settore strategico – ha detto – che ha raggiunto livelli esclusivi a livello mondiale dal punto di vista della sostenibilità, della sicurezza alimentare e del benessere animale. Siamo qui per chiedervi di spronare le istituzioni competenti per evitare di mettere in ginocchio una filiera tanto importante”.
Mauro Zanotti (Confagricoltura Lombardia) ha sottolineato l’elevatissimo costo dei danni: “Sono 2 milioni e 500 mila euro soltanto i danni diretti, ossia quelli relativi all’abbattimento dei capi e quindi strettamente legati alla perdita del reddito. A questi si aggiungeranno quelli indiretti di cui ancora non abbiamo completato i conteggi”.
Marco Carra (PD), tra i promotori dell’audizione, ha proposto alla Commissione un’iniziativa congiunta con la Commissione Attività Produttive, simile a quella portata avanti nel caso della peste suina. “Potrebbe essere utile elaborare e approvare in Consiglio una proposta di risoluzione per difendere la produzione e l’occupazione del settore agricolo lombardo, sollecitando il Governo perchè si attivi per sviluppare un’efficace azione politica”.
Durante la seduta sono intervenuti anche Massimo Vizzardi (Gruppo Misto), Carlo Bravo (FdI) e Matteo Piloni (PD).