Sovraindebitamento: Commissione Attività Produttive approva progetto di legge

Le crisi da sovraindebitamento stanno coinvolgendo un numero crescente di persone, famiglie e imprenditori col rischio di far aumentare sensibilmente anche il numero dei soggetti considerati fragili. E’ una situazione preoccupante, causata da difficoltà economiche spesso non prevedibili, che ora Regione Lombardia intende affrontare nell’ambito delle sue competenze con strumenti mirati e misure innovative, messe in campo dal progetto di legge sulla prevenzione e il contrasto al fenomeno che ha ricevuto il via libera a larga maggioranza dalla Commissione Attività produttive, presieduta oggi da Silvia Scurati (Lega).

“I cittadini italiani sono sempre più indebitati -ha detto la relatrice e prima firmataria dell’iniziativa Chiara Valcepina (FdI)- e perciò occorre intervenire su più piani, promuovendo campagne di informazione, un’attività di assistenza personalizzata attraverso sportelli di consulenza, un potenziamento della rete degli operatori sociali, servizi di supporto psicologico, azioni di welfare e di sostegno in caso di situazioni legate all’emergenza abitativa. Le tipologie di intervento potranno essere le più diverse e sono tutte previste dalla legge che abbiamo varato. Una particolare attenzione verrà riservata ai nuclei familiari con figli a carico, alle persone fragili e agli anziani a rischio di sovraindebitamento. Come Regione verranno istituiti un Osservatorio col compito di monitorare la situazione, composto da rappresentanti di enti pubblici e privati, e una Cabina di regia con funzioni più operative. In coordinamento con le iniziative previste a livello nazionale, si collaborerà con Enti locali, Università, Camere di commercio, Tribunali, ordini professionali e tutti i soggetti istituzionali interessati, creando così un’ampia alleanza di forze in grado di affrontare tutti gli aspetti del problema. Prevediamo il coinvolgimento dei soggetti creditori e il rafforzamento degli Organismi di Composizione della Crisi. Verrà inoltre potenziata la piattaforma informatica di supporto informativo al Tavolo di lavoro per la prevenzione dell’usura e del sovraindebitamento. Nostro obiettivo è di favorire la crescita di una comunità coesa e di contrastare l’emarginazione sociale. Non dimentichiamoci che su tali fragilità si inseriscono spesso le mafie, rendendo ancora più urgente l’impegno delle istituzioni nel supportare chi è in difficoltà”.

“Abbiamo coinvolto tutti i portatori di interesse -ha commentato il Presidente della Commissione Attività produttive Marcello Ventura (FdI)- con i quali abbiamo condiviso un percorso che ci ha portato ad avere quante più analisi e richieste dal territorio e individuare così uno strumento legislativo che vuole essere concreto ed efficace. Durante le audizioni in Commissione è emerso in particolare l’apprezzamento per l’iniziativa da parte delle realtà sindacali ed è stata richiesta una maggior attenzione verso i nuclei monofamiliari e l’urgenza di far fronte al caro vita, soprattutto nelle grandi città”.

Il progetto di legge è stato approvato a larga maggioranza, con il voto favorevole dei Consiglieri di maggioranza e della Consigliera Martina Sassoli (LM). Per il PD è intervenuto il Consigliere Paolo Romano, che ha annunciato un voto di astensione augurandosi ulteriori interlocuzioni (su alcuni temi tra i quali quello della casa) che potrebbero portare a un voto favorevole in Aula.

L’accesso alle procedure di sovraindebitamento post pandemia attraverso gli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.) è stato caratterizzato da una crescita costante. Ad oggi sono circa 5 milioni le famiglie e le piccole imprese che versano in stato di indebitamento patologico, di cui circa 2 milioni hanno a che fare con il sovraindebitamento. Una parte considerevole dei soggetti indebitati (16,3%) risiede in Lombardia, dove già nel 2023 rispetto all’anno precedente è stato registrato un incremento del 44% delle istanze depositate.

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