Oltre 40 milioni di euro per sostenere pmi e grandi imprese lombarde nell’adozione di soluzioni innovative in ambito intelligenza artificiale, deep tech e biotecnologie. È la dotazione finanziaria del bando ‘Tecnologie strategiche’, sviluppato da Regione Lombardia grazie alle risorse della nuova piattaforma europea per le tecnologie strategiche (STEP), nata lo scorso anno all’interno del programma del fondo strutturale europeo FESR 2021-2027.
L’obiettivo è sostenere, nel contesto più ampio processo di transizione ecologica e digitale, interventi specifici in tre ambiti chiave: le tecnologie digitali e deep tech, le tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e le biotecnologie. Questi comparti rappresentano settori strategici per migliorare la competitività a lungo termine dell’Unione Europea e per rafforzare della sua capacità di resilienza verso le crisi globali.
“Sono davvero soddisfatto – sottolinea l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – del grande investimento che Regione Lombardia ha deciso di fare nell’ambito della Ricerca e dell’Innovazione. Lo dico dall’inizio del mio mandato: sinora l’Italia non ha mai brillato in questo campo, in quanto a investimenti, ma è giunto il momento di dare una svolta decisiva”.
“La misura di Regione Lombardia – aggiunge – mette a disposizione un’importante dotazione finalizzata a sostenere progetti complessi di sviluppo sperimentale attraverso l’implementazione di tecnologie critiche che contribuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione Europea”.
Nello specifico, il bando mette a disposizione risorse a fondo perduto per progetti di sviluppo sperimentale realizzati da partenariati tra pmi e grandi imprese che vanno dalla validazione tecnologica, al perfezionamento dei prototipi, fino alla produzione su scala commerciale in un’ottica di scalabilità.
Per accedere alle risorse, le imprese dovranno partecipare al bando a graduatoria, presentando domanda sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’ di Regione Lombardia da domani, venerdì, 28 febbraio, a martedì 15 aprile 2025. Saranno ammesse anche attività di ricerca industriale, a patto che siano intrinsecamente e direttamente correlate agli investimenti di sviluppo sperimentale.
In particolare, potranno presentare domanda di partecipazione partenariati composti da 2 a 8 imprese tra cui almeno una PMI (comprese Start Up e PMI innovative) e almeno una grande impresa, che abbiano già sede operativa in Lombardia o si impegnino, entro la data di prima erogazione, a costituire sede operativa sul territorio lombardo, dove dovranno realizzare il progetto.
In base al bando, saranno ammissibili investimenti di almeno 5 milioni di euro, con un’agevolazione massima concedibile per partenariato pari a 8 milioni di euro. I settori su cui si concentra l’iniziativa di Regione Lombardia sono quelli più sfidanti ed emergenti. In campo digitale e deep tech, si va dalle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale alla robotica collaborativa, fino ad arrivare ai sistemi di sicurezza e di connettività avanzata per proteggere le attività produttive, le infrastrutture e la popolazione civile.
Nel campo delle scienze della vita, saranno invece ammissibili sistemi avanzati di diagnostica, realizzati anche con l’Intelligenza Artificiale o sistemi basati su tecnologie big data e immunologiche, realizzate anche con il supporto di tecnologie predittive e tecniche di Intelligenza Artificiale. Incluse anche le terapie avanzate, vaccini e le applicazioni avanzate di medicina digitale per prestazioni di e-health.